IL SEGRETO DELL’ESTOFADO DE ORO: AL CIRCOLO “SARDEGNA” DI COMO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI RENATA ASQUER

ph: Christian Mascheroni e Renata Asquer
di LUCA RUIU

L’appetito viene leggendo…, un titolo, un evento, un modo di dire inventato per l’occasione, ma che racchiude in sé un importante messaggio. L’Italia è uno dei paesi nei quali si legge meno. Libri, riviste, quotidiani sono poco graditi alla maggior parte degli italiani che adducono non poche scuse, prima fra tutte quella della mancanza di tempo, per giustificare la loro scarsa attitudine alla lettura. Le conseguenze, purtroppo, si manifestano ben evidenti nelle lettere che uno scrive, nelle scarse conoscenze in molti campi, nel vocabolario limitato che si è in grado di sfoggiare e altro ancora. Spesso è proprio la pigrizia a bloccare la maggior parte delle persone nel prendere tra le mani un libro. Ma è anche vero che in analogia con quanto cita il famoso detto popolare “l’appetito vien mangiando”, quando si prende in mano un buon libro, lo si sfoglia, si inizia a leggerne la prefazione o qualche pagina al suo interno il più delle volte si viene catturati dalla storia che viene raccontata, dai suoi contenuti, e ci si ritrova a leggerlo con il desiderio di finirlo in breve tempo per poi iniziarne subito uno nuovo, da qui appunto “L’appetito vien leggendo…” che possiamo tradurre nel fatto che la fame di lettura non può che essere alimentata dalla lettura stessa.

Promuovere i libri è una delle tante strade che si possono e si devono intraprendere per stimolare le persone a leggere ed è quello che venerdì 6 dicembre il Circolo Culturale Sardegna di Como, presso la propria sede sociale, ha voluto fare invitando la scrittrice Renata Asquer a presentare la sua ultima fatica letteraria “Il segreto dell’estofado de oro”, un romanzo storico sentimentale che racconta una storia che si svolge tra le città di Cagliari e Genova alla fine del sedicesimo secolo. Relatore d’eccezione Christian Mascheroni, scrittore, conduttore e ideatore di programmi televisivi, nonché mediatore culturale.

Renata Asquer e Christian Mascheroni in poco meno di un’ora sono stati in grado di creare un’atmosfera davvero magica che ha saputo ammaliare tutti i presenti che si porteranno a lungo nel cuore questa incredibile esperienza.
L’esaltazione del legame con una terra così meravigliosa come quella sarda, la forza, il coraggio e la fierezza delle donne di questa selvaggia isola, lo spaccato storico del momento così minuziosamente raccontato, alimentano e danno forza ad un racconto pieno di amore, dolori, fughe rocambolesche e battaglie.
Il personaggio di Rosaria incarna l’anima della donna sarda che descrive alla cara figlia Benedetta con queste parole: “le donne sarde non rinunciano mai alla loro libertà e la difendono a qualsiasi costo”.
Un forte legame con le proprie origini, la forza di lottare contro i modelli di vita imposti in una Cagliari “spagnola” ad una donna di una famiglia agiata e in vista, il coraggio di infrangere le regole per seguire il proprio istinto, il primo e unico amore della sua vita incarnato in un soldato spagnolo di nome Raphael. Un romanzo che avvince e che ti proietta nel periodo storico della battaglia di Lepanto tra le flotte musulmane dell’Impero ottomano e quelle cristiane della Lega Santa.

Un romanzo che nasce dal profondo del cuore di Renata Asquer, sarda di seconda generazione, figlia di padre sardo, ma nata e vissuta a Varese, un forte legame con la Sardegna, a volte più forte di quello che provano gli stessi nativi, quasi a voler colmare quella “lacuna” di non essere nati nella terra dei propri genitori.

A fine serata un ricco rinfresco finalizzato alla promozione dell’enogastronomia sarda, un modo per completare un percorso culturale e di profonda conoscenza della Sardegna che parte dalla sua storia, passando attraverso i suoi personaggi per poi arrivare ai frutti della sua Terra.

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