IL FURORE AGONISTICO FINALE DEL LECCE PREVALE SUL CAGLIARI CHE GETTA ALLE ORTICHE LA VITTORIA: E’ 2-2

ph: Nainggolan

Il Cagliari pareggia 2-2 a Lecce nel posticipo della tredicesima giornata. Un risultato che lascia più di un rimpianto: i rossoblù conducevano con due reti di vantaggio a dieci minuti dalla fine e sembravano in pieno controllo della situazione, anche davanti agli attacchi di un Lecce ancora intraprendente. Purtroppo l’episodio di un rigore in un’azione tutto sommato casuale ha cambiato completamente lo scenario. Dopo il penalty di Lapadula, seguito al rosso per Cacciatore, sono stati espulsi anche Olsen e Lapadula. Il Lecce si è gettato in avanti e ha visto premiati i suoi sforzi agguantando un pareggio insperato con un rasoterra di Calderoni. Peccato ma comunque il Cagliari allunga di un altro turno la serie positiva e sale a 25 punti in classifica.

Rispetto alla gara contro la Fiorentina, Rolando Maran inserisce Lykogiannis sul binario di sinistra al posto dell’infortunato Pellegrini.

Le prime battute sono di studio. Le due squadre restano corte, attente a non prestare il fianco alle ripartenze. Al 7’ cross di Rispoli, Lapadula colpisce di testa, il suo tentativo è sporcato dallo stacco di Joao Pedro, pallone in angolo. Al 17’ una serie di rimpalli sta per liberare Simeone, che si sarebbe involato verso la porta, Rossettini lo chiude con l’ultimo tackle.

Poche le occasioni di rilievo, il Lecce non concede varchi, il Cagliari governa con sicurezza e aspetta il momento giusto per cercare il fianco debole dei salentini. I rossoblù sono meno travolgente e precisi ma sempre attento, i meccanismi collaudati funzionano alla perfezione.

Al 19’ Nainggolan prova la notta dalla distanza, sul fondo. Al 25’ cross di Rispoli, colpo di testa di Lapadula, sul fondo.

A spezzare l’equilibrio, non può essere che un episodio. Al 27’ cross dalla destra di Cacciatore, La Mantia tocca col braccio all’interno dell’area di rigore. L’arbitro Mariani richiamato al VAR, decide per assegnare il penalty. Joao Pedro dal dischetto spiazza Gabriel e porta il Cagliari in vantaggio.

Lecce pericolosissimo al 35’: gran tiro da fuori di La Mantia, Cacciatore devia col corpo, Olsen è spiazzato ma trova miracolosamente il tempo per parare con una mano. Dopo 4’ di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi, mentre riprende a piovere con grande insistenza.

Al 47’ cross dalla destra, deviazione di testa di Lapadula, para Olsen sicuro. Lecce arrembante nei minuti iniziali della ripresa, costringe sulla difensiva gli uomini di Maran. Al 52’ Lapadula si libera nello stretto in area e si presenta davanti a Olsen, bravissimo ancora il portiere svedese a schermargli lo specchio col corpo.

Micidiale contropiede rossoblù al 55’: percussione irresistibile di Rog, appoggio sulla destra su Nandez, il cui destro finisce poco lontano dal palo di Gabriel.

Al 57’ prima sostituzione per il Lecce: dentro Meccariello per l’acciaccato Rossettini. Poco dopo, Joao Pedro ruba palla a Tabanelli sulla trequarti, contropiede portato due contro uno, il brasiliano però perde l’attimo e non riesce a poggiare su Simeone, ferma tutto alla disperata Lucioni.

Al 62’ punizione di Tabanelli, insidiosa, ma il pallone vola sul fondo.

Al 67’ il raddoppio: cross di Cacciatore, svirgola Tabanelli, arriva Nainggolan, destro secco che schizza sul terreno bagnato e si infila nell’angolo, imprendibile per Gabriel.

Liverani si gioca la carta Farias, dentro al posto di Shakhov. L’ex di turno si mette in evidenza con una bell’iniziativa conclusa con un tiro cross che sfiora l’incrocio.

Al 75’ Rog cerca l’angolino, la botta del croato da fuori area si perde di poco fuori. Subito dopo dentro Ionita per Simeone.

Il Lecce sfiora il gol al 79’, cross di Farias, Lapadula interviene in scivolata all’altezza dell’area piccola spedendo alto.

Negli ultimi dieci minuti succede di tutto. All’80’ Farias penetra in area, Olsen ribatte, testa di La Mantia, Cacciatore per evitare il gol alza con la mano in angolo. Rigore indiscutibile ed espulsione. Dal dischetto Lapadula trasforma con una bordata che Olsen non riesce a trattenere.

Subito dopo, il portiere svedese si becca con Lapadula: l’arbitro estrae il rosso diretto per entrambi. Si va avanti nove contro dieci.

Entrano Rafael al posto di Nainggolan e Matitello per Rog. Nel Lecce, Dubickas per Rispoli.

All’89’ grande azione personale di Farias, cross al centro per Tabanelli che spara alto da ottima posizione.

L’arbitro assegna 7’ di recupero. Il Lecce prende coraggio e al 90’ pareggia: servizio in area di Tachtsidis per Calderoni che con una rasoiata di destro infila Rafael.

In nove contro dieci, è assedio finale dei padroni di casa. Il Cagliari fa quadrato e alla fine porta a casa almeno il pareggio. I rossoblù restano al quarto posto appaiati alla Roma. Lunedì prossimo arriva la Sampdoria alla Sardegna Arena.

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