UN PUNTO D’ORO DEL CAGLIARI ALL’OLIMPICO DI ROMA: CONTRO I GIALLOROSSI E’ 1-1

il momentaneo vantaggio del Cagliari con il rigore di Joao Pedro (3° gol stagionale)

Continua la serie positiva del Cagliari che esce indenne anche dall’Olimpico di Roma. 1-1, risultato fissato nel primo tempo dal rigore trasformato da Joao Pedro e dall’autogol di Ceppitelli, tutto a cavallo della mezz’ora. Un punto guadagnato e meritato, strappato con le unghie e coi denti, soprattutto in un finale incandescente, quando la Roma ha rotto gli indugi e ha costretto i rossoblù sulla difensiva. Non bisogna dimenticare però che per gran parte della gara il Cagliari ha saputo imbrigliare bene i padroni di casa, li ha limitati con una sapiente chiusura degli spazi e con una grande attenzione tattica. Lo sfortunato autogol di Ceppitelli, avvenuto subito dopo la rete rossoblù, ha inoltre inevitabilmente indirizzato la gara in una maniera diversa. Per il Cagliari è il quinto risultato utile consecutivo, che allunga anche la striscia in trasferta: tre partite, due vittorie e un pareggio.

La grande novità nell’undici iniziale è il ritorno a tempo pieno di Radja Nainggolan, posizionato come trequartista alle spalle di Joao Pedro e Simeone.

Prime fasi di studio, molto tattiche. La Roma rompe gli indugi all’8’, con una percussione centrale che porta al tiro Zaniolo, Olsen manda in angolo. Sulla respinta dei difensori rossoblù in seguito al corner, riprende fuori area Diawara, nuova conclusione bloccata in sicurezza da Olsen. Il Cagliari concede il possesso palla alla Roma ma è ben disposto sul terreno e attento a chiudere ogni varco. Così i giallorossi non trovano modo di accelerare e viene neutralizzato il pericolo Dzeko.

Al 25’ i rossoblù passano: Mancini tocca in modo evidente col braccio in piena area della Roma. L’arbitro Massa in un primo momento non se ne avvede, ma richiamato dall’addetto al VAR rivede l’azione e decide per il rigore. Joao Pedro trasforma con un destro preciso nell’angolino alla sinistra di Pau Lopez.

Alla mezz’ora cambio forzato per Fonseca: Diawara si fa male al ginocchio e deve lasciare il campo, sostituito da Antonucci.

Il Cagliari non fa in tempo a gustarsi il vantaggio: al 31’, su incursione e cross di Kluivert, Ceppitelli in scivolata per anticipare Dzeko devia alle spalle di Olsen. Veramente un peccato.

Al 37’ Dzeko si destreggia bene al limite dell’area, sinistro deviato in angolo da Olsen.

Al 45’ su punizione calciata da Cigarini, Joao Pedro non riesce a deviare di testa nello specchio.

L’arbitro assegna 5’ di recupero e al 1’ la Roma va vicina al raddoppio: Olsen è bravo a precedere Dzeko su spodna di Zaniolo, il pallone finisce ad Antonucci, tiro da buona posizione deviato in angolo dai difensori rossoblù.

Al 3’ Nandez trova in area Simeone, libero al centro, il tiro dell’argentino a botta sicura è sporcato all’ultimo dall’intervento provvidenziale di Spinazzola.

La Roma riparte con ritmi più alti, il Cagliari finisce sotto pressione. Al 47’ Kluivert sul fondo salta Rog, cross messo fuori da Nainggolan, tiro al volo di Zaniolo, Olsen alza in angolo.

Al 54’ angolo di Kolarov, la palla filtra dalla parte opposta per Zaniolo, sinistro a lato.

Maran corre ai ripari al 59’: dentro Castro per Simeone. Il Cagliari ritrova equilibrio e soffre di meno, si torna al tran-tran del primo tempo. La Roma però è capace di improvvise fiammate e si rende pericolosa con un tiro di Zaniolo deviato da Ceppitelli e respinto coi piedi da Olsen, poi con un’altra conclusione di Dzeko, sul fondo.

Una sostituzione per parte al 74’: Kalinic per Antonucci nella Roma, Ionita al posto di Nainggolan, applauditissimo dai suoi vecchi tifosi, nel Cagliari.

Al 77’ punizione dalla sinistra di Kolarov, Cristante tocca in qualche modo e manda il pallone di poco fuori.

Altri cambi all’80’: Fonseca manda dentro Santon per Cristante, Maran deve rinunciare allo stremato Pellegrini, rilevato da Mattiello, all’esordio stagionale.

All’83’ sale in cattedra Olsen, bravissimo ad opporsi ad una puntata improvvisa di Zaniolo. All’85’ cross di Zaniolo per Dzeko, colpo di testa alto.

Replica del Cagliari con un esterno destro di Castro, Pau Lopez blocca in tuffo.

Episodio giallo all’89’: Pisacane è in anticipo su Kalinic, il croato lo spinge in maniera evidente, mandando il difensore addosso a Olsen che era in uscita e poi appoggia in rete. Pisacane e Olsen rovinano a terra, poi Fabio sarà costretto ad uscire dal campo in barella. Gol irregolare e annullato.

Cagliari in dieci e costretto a subire nei 5’ di recupero gli assalti di una Roma furibonda. La difesa regge e alla fine i rossoblù possono festeggiare lo scampato pericolo. Il Cagliari sale a quota 11. Dopo la sosta, arriva la Spal alla Sardegna Arena.

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