LE AZIONI MILITARI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE IN SARDEGNA: TRA LE 8.00 E LE 8.40 DEL 31 LUGLIO 1940 EBBE INIZIO L’OPERAZIONE HURRY

di DARIO DESSI'

Nei primi mesi estivi del 1940, in Sardegna, la cosi detta portaerei italiana nel Mar Mediterraneo, era presente un numero consistente di aerei della Regia Aeronautica. Il 28 giugno di quello stesso anno, era  ritornato all’impiego operativo il Generale Cagna al quale era stato affidato il comando della X Brigata Aerea Bombardamento Terrestre “Marte” con sede a Cagliari Elmas e a Villacidro, equipaggiata con i trimotori da bombardamento Savoia-Marchetti S.M.79. Tuttavia, nonostante questa cospicua  presenza di aerei italiani, le navi della Royal Navy  navigavano, a volte indisturbate, tra la roccaforte di Gibilterra, l’isola di Malta e il porto di Alessandria d’Egitto.

Il 1º agosto 1940, alcune di quelle navi parteciparono all’operazioneHurry, con il compito di agevolare il trasporto di 12 velivoli Hawker Hurricane nell’isola di Malta per irrobustirne le capacità difensive. I caccia inglesi, scortati da due bombardieri Blackburn Skua dovevano decollare dalla portaerei HMS Argus non appena questa nave traghetto si fosse trovata a una distanza da Malta, tale da permettere loro di raggiungere l’isola in volo. Nel corso del tragitto allo scopo di distrarre l’intervento di aerei italiani e tedeschi era stato programmato un incursione di aerei inglesi, decollati dalla portaerei Ark Royal, su Cagliari, che già a partire da quel mese di giugno era diventata un avamposto di guerra. Il giorno successivo, subito dopo la segnalazione della partenza di una flotta inglese dalla Rocca di Gibilterra da parte del Servizio Informazioni Militari italiano, il generale Cagna decollava dall’aeroporto di Decimo per un volo di ricognizione. Rientrato prontamente alla base ripartiva al comando di una formazione di diciassette S79 che decollavano dagli aeroporti di Decimo, Villacidro e Alghero. Quegli aerei, armati ciascuno con cinque bombe da 250 chilogrammi, non appena fu stabilito il contatto con le navi inglesi al largo delle Isole Baleari, andarono incontro a un immediata e violenta reazione da parte della contraerea  e dei caccia nemici. Furono abbattuti ben quattro S79, tra i quali quello pilotato dal Generale Cagna, che volava a bassa quota per riuscir meglio a individuare e colpire gli obbiettivi nemici. Assieme a lui finirono in mare il Ten. Col. Pilota Nello Capuano e il Magg. Pilota Spolverato. Al Gen.B.A.Stefano CAGNA, da Ormea (Cuneo), fu concessa la MOVM, “alla memoria”. A Cagliari esiste la Via Generale Stefano Cagna.

Nel mese di Agosto del 1940 il Comando dello 8° Stormo fu assunto dal Col. Pilota Guido BONINO, lo stesso che, il 10 Marzo 1941, avrebbe perso la vita nel corso di un volo di trasferimento dalla Sardegna alla Libia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *