LA SARDEGNA CHE INCANTA: IL FESTIVAL “VIVA ITALIA 2019” A POPRAD IN SLOVACCHIA

di SEBASTIANO DEPPERU

E’ stato inaugurato, con un concerto di apertura, il FESTIVAL VIVA ITALIA 2019, la manifestazione di enogastronomia, cultura e folklore dedicato al Belpaese. Quest’anno, la regione protagonista è stata la Sardegna, affiancata anche da stand di altre regioni italiane (Puglia, Abruzzo, Sicilia, Emilia Romagna). La musica popolare sarda ha avuto l’onore di aprire il festival con uno spettacolo in piazza Sant’Egidio con il gruppo folk San Paolo Monti (Sassari) e la Scuola di organetto Sos Misureris (sempre di Monti). Alle 19, invece, nella vicina chiesa evangelica, è stata la volta di un concerto dell’ensemble del canto a tenore “Populu Sardu” di Oliena (Nuoro), con il progetto Harscapes, un ‘viaggio’ pensato da Raoul Moretti con la sua arpa elettronica ed effetti visuali.

Il programma del festival ha incluso anche la mostra “Linea di Mare” del pittore sardo Mariano Chelo, che si è esibito anche in una sessione di action painting, showcooking di cucina sarda, un laboratorio di cucina pugliese, proiezioni di film (Habemus papam, Lazzaro felice, e i documentari d’arte Michelangelo e Leonardo), sfilate di costumi tipici sardi e delle creazioni della stilista sassarese Sonia Flauto, premiata di recente anche in Russia per le sue creazioni. VIVA ITALIA 2019 ha offerto fino ad oggi anche alcuni eventi nelle città di Levoča e Kežmarok. Include inoltre un padiglione dedicato alle aziende italiane che operano nella regione, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Slovacca. In campo anche docenti e studenti della rete d’area degli istituti alberghieri sardi con capofila la scuola don Deodato Meloni di Oristano. A loro il compito di preparare le due cene di gala a base di prodotti sarda (bottarga, pecora, zafferano, fregola, muggine, seadas, dolci tipici, agnello, anguille, zuppa montina e tanto altro) di venerdi e sabato.

VIVA ITALIA è un progetto dell’associazione OZ Pre Mesto, creato grazie all’iniziativa di Fabio Bortolini che da trent’anno anni vive a Poprad dove ha attività legate alla ristorazione.

La macchina organizzativa, che è partita da diversi mesi, dalla Sardegna è stata imponente. Il paese di Monti (con il sindaco Emanuele Mutzu presente al festival), con le sue associazioni e la Proloco, quelli di Cagliari, Oristano, Sassari con i produttori di Dorgali, Seneghe, Oliena e altri centri, assieme agli enti locali sono stati coordinati da Gavino Sanna (responsabile per la Regione Sardegna coadiuvato da Giusy Armas, Giovanna Licheri. Willian Dasso, Fabrizio Catteddu, Stefano Battolu) hanno unito le loro forze per rappresentare la Sardegna al meglio in terra slovacca.

La cittadella sarda a Poprad e i suoi stand sono stati animati da tanta allegria musica per tutta la giornata al suono di organetti, canti a tenore e canzoni in lingua.

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