LEZIONI DI AUTODIFESA A LOSANNA CON IL CIRCOLO “NURAGHE” E IL MAESTRO EFISIO PRASCIOLU: INSEGNA KARATE TRA LA SVIZZERA E L’AUSTRIA

di ROBERTA PILIA

Questi ultimi stralci del 2018 sono particolarmente effervescenti e ricchi di emozionanti sorprese per il Circolo Nuraghe di Losanna. Possiamo davvero dire che chiudiamo in bellezza: bellissime sorprese, bei successi, e, in prospettiva bellissimi progetti.

Nell’ambito di un monitoraggio sulle associazioni dell’area del Grand Lausanne condotto dal BIL (Bureau pour l’intégration lausannoise), abbiamo partecipato a degli incontri nei quali potevamo esprimere le nostre aspettative nei confronti dell’amministrazione locale e raccontarci, pubblicizzare il nostro modo di fare associazionismo: tra difficoltà e scoraggiamenti, rimesse in gioco necessarie, ma soprattutto belle realizzazioni, il Nuraghe, ormai una delle associazioni più longeve con i suoi 51 anni di vita, vuole continuare ad essere la casa dei sardi che ancora arrivano, continuare nel  suo veicolare attivamente tutti gli aspetti della realtà Sardegna “promuovendo e vendendo” qui in Svizzera per ottenere risultati nella nostra terra.

Il 10 dicembre saremo presenti con un caldo e caloroso minestrone in uno stand in Place du Marché di Renens, alla manifestazione “minestre di Natale” organizzata dal FAR (Forum Associations Renens), a cui parteciperanno altre associazioni, per condividere non solo un pasto caldo ma anche un momento di fratellanza.

Il nostro anno sociale si concluderà con il nostro tradizionale aperitivo natalizio, un momento atteso per ritrovare e rinsaldare legami con vecchi e nuovi amici e sostenitori, ma anche amici degli amici, in un clima festoso.

Sabato 17 novembre il Nuraghe ha organizzato una giornata di autodifesa, sportivamente ed emotivamente molto intensa, interessantissima ma anche divertentissima, cui hanno partecipato giovani dai 5 anni in su, molto in su, nonni, nipotini, genitori e figli, comitive di amiche, arrivati fin da Berna e Neuchâtel.

La magnifica idea l’ha avuta lo stesso allenatore, Efisio Prasciolu, durante il Congresso a Zurigo della Federazione dei Circoli sardi in Svizzera nel 2017, che affrontava il tema dei giovani nelle associazioni.

Conoscerci in quell’occasione, sapere che venivamo dallo stesso paesino mica poi così sperduto tra Sarrabus, Ogliastra e Gerrei, è stato subito volerci bene. La sua affettuosità è incredibile, non meno della sua grande generosità.

Consapevole delle tante difficoltà nel richiamare, coinvolgere e mantenere i giovani nelle attività dei circoli, il pericolo dell’invecchiamento dei direttivi dei Circoli, ha fatto sì che la sua proposta di un intervento al Nuraghe venisse portata in riunione di programmazione. In direttivo ci siamo trovati subito d’accordo, come non esserlo: un evento di questo genere, con una personalità e un tale curriculum sportivo, un evento che non aveva prerogative generazionali, anzi!,  non potevamo certamente lasciarcelo sfuggire.

Poi è stata solo una questione di date e organizzazione, perché, Efisio ha tantiimpegni: come allenatore e direttore di due scuole di Karate Vollkontakt, in Svizzera e Austria, i cui allievi si sono issati ai vertici mondiali, come esperto della disciplina nelle commissioni per l’ottenimento della cintura nera, come arbitro internazionale, ad esempio ad Atene dove ad inizio novembre si sono tenuti i Campionati del Mondo… senza dimenticare i suoi impegni di nonno e marito.

Nessuno è profeta in terra sua: dei suoi innumerevoli successi, e che successi, campione del mondo nel 1987, europeo nel 1988, svizzero nel 1989 e austriaco nel 1990, del suo essere stato eletto per ben tre anni dal 2011 al 2013, allenatore dell’anno in Germania, dei riconoscimenti ottenuti per la sua serietà, la sua disciplina, per i 40 anni di carriera,  del suo 8° DAN Gran Maestro, nessuno sa niente laggiù in Sardegna, un piccolo, grande, vero figlio di una Sardegna a volte forse troppo modesta.

L’ho riaccompagnato alla stazione e lo ascoltavo giustificare la sua modestia, il suo non volersi mettere in mostra, lui che tanti successi avevano portato sui più alti gradini del podio… con grande emozione lo sentivo raccontarmi della sua partenza verso la Lombardia dove sognava di andare a scuola e di lavorare alla Galbani, di questo lavoro promesso che per finire non c’è, e del suo continuare il viaggio verso la Svizzera per raggiungere i fratelli e non essere di peso ai genitori… la Svizzera che gli darà un appuntamento importante con la vita, con Erika, al suo fianco da 44 anni. Durante questa giornata piena e perfettamente orchestrata, tra una mossa e l’altra, tra tante inarrestabili risate, ciò che ti colpisce è la generosità di Efisio, il suo voler fare per accompagnare giovani e giovanissimi, è anche formatore ed esaminatore degli apprendisti, affinché si impegnino con serietà e credano nelle loro potenzialità, il suo volerti dare chiavi quasi banali per poterti difendere e saper dire no, soprattutto se fai parte dei meno forti, bambini e donne, talmente di quotidiana attualità.

Che bellissimo regalo! Ancora un grande momento per il quale vale la pena continuare nella nostra strada di promozione dell’universo Sardegna.

Copertina TOTTUS IN PARI – maggio 2012

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