UN BUON PAREGGIO IN TOSCANA PER IL CAGLIARI: CON LA FIORENTINA, ROSSOBLU DETERMINATI

Il Cagliari ottiene un ottimo pareggio al “Franchi” di Firenze. 1-1 che consegna ai rossoblù un altro punto in più in classifica, di dare continuità alla vittoria sul Bologna e di allungare a +4 sulla terz’ultima. Risultato giusto in una partita fortemente condizionata dal vento ma ben giocata da un Cagliari che ha esibito una grande personalità e messo in mostra una manovra fluida e piacevole, oltre ad una difesa attenta e sicura. Un esame di maturità passato a pieni voti contro un avversario che finora in casa aveva sempre vinto.

Maran tiene fuori Pavoletti, diventato papà nella notte, inserendo Cerri al fianco di Joao Pedro, confermato come seconda punta. Riprende il suo posto in difesa Luca Ceppitelli, assente dalla prima giornata per infortunio.

Tempo da lupi al “Franchi”: gli scrosci di pioggia e soprattutto il vento la fanno da padroni. Difficilissimo controllare il pallone, ancora più complicato alzarlo. Problemi maggiori per la Fiorentina che gioca controvento. Il Cagliari si fa ammirare per qualità delle combinazioni e rapidità negli scambi. Di occasioni vere ce ne sono poche ma intanto la pressione rossoblù contiene alla fonte le giocate della Fiorentina. Ci provano da lontano Joao Pedro e Bradaric, poi al 16’ Ionita mette in area un pallone interessante, Joao Pedro manca il tiro, Barella non trova il tempo per battere a rete. Al 22’ scambio Joao Pedro-Cerri, tiro del centravanti dall’interno dell’area, respinge Lafont.

Al 31’ Joao Pedro si incunea in area, scambia con Cerri, poi non riesce ad andare alla conclusione. Ancora il numero 10 rossoblù, servito in profondità da Faragò, entra bene in area, ma all’ultimo Veretout lo anticipa spedendo in angolo. La Fiorentina si fa vedere prima con un cross basso di Chiesa, sul quale non arriva Simeone contenuto da Ceppitelli, poi con un’azione personale di Edmilson, chiuso da tre difensori rossoblù in area, poi con Chiesa, la cui rasoiata di destro sfiora il palo. Il risultato bianco al riposo è il fedele specchio di una gara piena di errori di impostazioni, dettati dalle pessime condizioni atmosferiche. Meglio il Cagliari comunque, lineare nella manovra, accesa dal continuo movimento e dalla rotazione perpetua di attaccanti e centrocampisti.

Fiorentina in favore di vento e più intraprendente nella ripresa. Simeone lancia Chiesa nello spazio, provvidenziale il recupero di Pisacane che anticipa il giovane esterno viola spedendo in angolo. Al 51’ Fiorentina pericolosissima: cross arcuato di Biraghi, testa di Chiesa da ottima posizione, pallone fuori.

Al 56’ l’episodio che spezza l’equilibrio: c’è un contatto Barella-Chiesa in area rossoblù, l’attaccante viola vola per terra: l’arbitro Giacomelli prima lascia correre, poi su segnalazione del VAR cambia idea e indica il dischetto, ammonendo Barella. Dal dischetto Veretout spiazza Cragno.

Maran corre ai ripari, manda subito dentro Pavoletti e il centravanti livornese si fa subito vedere, mancando di poco il tacco sotto misura su retropassaggio di Pezzella. Al 68’ però Leo mette lo zampino giusto. L’azione parte da Joao Pedro che sulla trequarti va via a Vitor Hugo, allarga sulla destra per Faragò, cross teso e basso, sul quale Pavoletti si lancia in anticipo su Pezzella e di sinistro spedisce nell’angolo lontano. Un altro gol nella stessa porta dove l’anno scorso segnò il gol che valse una buona fetta di salvezza.

La Fiorentina accusa il colpo, il Cagliari torna vivace e sicuro come nel primo tempo. Pioli provvede ad effettuare una serie di sostituzioni (Mirallas e Eysseric per Pjaca e Gerson) che però non incidono sull’inerzia della gara.

All’80’ però è ancora Pisacane a meritarsi gli applausi: il difensore centrale entra in modo decisivo e pulito per fermare Simeone, che già si preparava al tiro in perfetta solitudine in area. Secondo intervento risolutivo di Fabio.

All’81’ grandissima occasione per i rossoblù: Castro lancia Joao Pedro con un pallonetto in piena area, tiro del brasiliano deviato da Pezzella, prodezza di Lafont che si salva in angolo.

La risposta della Fiorentina è ancora affidata a Chiesa, che tocca al volo un cross di Biraghi dalla sinistra, il pallone sembra indirizzato sotto la traversa, Cragno lo toglie con un gran balzo, smanacciando in angolo.

Si gioca sino al 100’ per recuperare il tempo perso per medicare Pezzella e Milenkovic, feriti alla testa dopo un fortuito scontro aereo. Fiorentina e Cagliari provano a superarsi sino all’ultimo, ma il pareggio pare scritto ed è giusto così.

 

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