“SARDINIA EAST LAND”: PER LA PRIMA VOLTA IMPRESE E ATTRATTORI TURISTICI DEL NUORESE E DELL’OGLIASTRA PROTAGONISTI DI UNA RICERCA ECONOMICA

di SIMONE TATTI

Dopo il sondaggio che ha coinvolto gli amministratori locali, il processo di analisi territoriale finalizzato alla creazione di un sistema di offerta turistica integrata tra nuorese e ogliastra, nell’ambito della misura Visit Nuorese del Piano di Rilancio della Provincia, mette al centro gli operatori economici e culturali del territorio, ovvero quei soggetti che hanno maggiore e diretto contatto con i clienti finali della destinazione.

Un’altra importante tappa del percorso di programmazione partecipata – secondo l’Amministratore Straordinario della Provincia di Nuoro, Costantino Tidu – che focalizza l’attenzione sul nevralgico apporto che l’esperienza degli imprenditori del settore ricettivo locale e dei servizi potrebbe dare al progetto “Sardinia East Land”, contribuendo a definire in maniera circostanziata i prodotti e le policy di una destinazione – piattaforma turistica globale, unitaria e sostenibile, accessibile online e offline tutto l’anno, in grado così di generare nuovo valore per il cliente turista e viaggiatore.

L’indagine è realizzata con la compilazione autonoma di un questionario su internet a un link predisposto appositamente oppure in alternativa con interviste assistite al telefono da un ricercatore incaricato dalla Provincia di Nuoro per raccogliere esperienze, opinioni e proposte dei responsabili di imprese, attrattori e associazioni. Lo scopo dell’indagine è giungere a scelte condivise in termini di Piano strategico, Catalogo prodotti e Modello di Governance.

A tal proposito – conclude Costantino Tidu – è di fondamentale importanza che anche gli operatori economici, gli attrattori culturali e ambientali e le associazioni offrano la loro collaborazione come hanno fatto i Sindaci perché nel turismo globale si cresce assieme.

L’indagine coinvolge un campione qualitativo di circa 110 soggetti tra cui le imprese ricettive della destinazione (che intercettano circa il 6o% delle presenze turistiche), gli attrattori culturali ambientali più significativi, le imprese e i consorzi dell’agroalimentare e dell’enogastronomico tipico e tutte le associazioni economiche di categoria. I risultati dell’indagine verranno resi noti a fine mese durante l’evento Nuoro Travel Week dal 24 al 27 ottobre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *