STREPITOSO AVVIO DEL CAGLIARI CONTRO IL MILAN, MA NON BASTA: PAREGGIO IN SARDEGNA CHE FA MORALE

Un ottimo Cagliari conquista un punto nel confronto casalingo col Milan. 1-1 maturato con il sollecito gol di Joao Pedro pareggiato dalla rete di Higuain nella ripresa. Risultato che soddisfa la squadra rossoblù, capace di fermare un avversario annunciato in stato di grazia e che in effetti ha confermato di attraversare un buon momento. Merito del Cagliari averlo saputo irretire sfoderando una organizzazione di gioco perfetta e la cattiveria giusta su ogni pallone. Se resta un minimo di rimpianto è avere subìto il gol del pareggio sull’unica sbavatura difensiva nel corso della gara. Il punto che muove la classifica i rossoblù se lo sono guadagnato con la rabbia di chi sa che deve sudarsi la pagnotta, l’atteggiamento di chi lotta per la salvezza. Questa serata della Sardegna Arena poi Rolando Maran ha regalato una nuova certezza: il ritorno di Joao Pedro, autore di un gol e di una prova più che positiva.

Prima del fischio d’inizio, viene inaugurata “Curva Futura”, il primo settore in Italia costruito per ospitare i bambini della “Scuola di tifo”, il progetto ideato e gestito dalla Fondazione “Carlo Enrico Giulini”. A tagliare il nastro nastro inaugurale il Presidente rossoblù Tommaso Giulini e il Professor Paolo Giulini, Consigliere d’Amministratore della Fondazione.

Rispetto alla partita di Bergamo, Maran sceglie inizialmente Joao Pedro e Farias per Ionita e Sau. La partenza dei rossoblù è travolgente: il Cagliari pressa alto, conquistando palloni su palloni. Dopo una provvidenziale uscita di Cragno su cross dalla destra di Suso, tutte le azioni del primo quarto d’ora portano la firma dei padroni di casa. Bradaric ci prova con un gran destro da fuori, impreciso. Al 4’ i rossoblù mettono la freccia: stupendo lancio in profondità di Srna per lo scatto di Pavoletti che sbuca alle spalle d Musacchio, destro potente, Donnarumma si oppone in qualche modo col braccio, il pallone sbatte sul palo, arriva Joao Pedro che di destro trafigge il portiere. Un gol denso di mille significati.

Sulle ali dell’entusiasmo il Cagliari insiste: al 6’ Bradaric dentro per Joao Pedro, tacco per Farias, cross basso respinto da Biglia. Al 9’ Klavan non riesce a tirare sugli sviluppi di un angolo calciato da Joao Pedro. Al 10’ Farias dal limite conclude fuori misura, dopo una ribattuta di Higuain a seguito di una punizione di Srna. Al 13’ ancora Farias ha una grande occasione a disposizione, liberato da un errore di Bonaventura: il brasiliano sarebbe solo davanti a Donnarumma, ma scivola e viene recuperato da un difensore. Al 14’ si fa vedere il Milan: tiro da fuori di Rodriguez, Cragno ribatte a mani aperte.

Al 16’ solo la cattiva sorte nega il raddoppio al Cagliari: Barella raccoglie una respinta della difesa dopo un angolo di Joao Pedro spizzato da Pavoletti, bolide di destro che supera Donnarumma ma incoccia in pieno il palo. Al 25’ buona chance per Bonaventura: il numero 5 rossonero, libero in area, colpisce male di testa su cross dalla sinistra di Calhanoglu. Bonaventura è il giocatore più pericoloso del Milan: al 27’ il centrocampista della Nazionale arriva in corsa su cross di Calabria mandando fuori. Il tempo si chiude con i rossoneri a gestire il pallone in prevalenza, ma senza causare nessun altro pericolo vero per Cragno. Funziona la difesa di squadra predicata da Maran, con Farias, Joao Pedro e Pavoletti a spendersi lungo tutto il campo in una preziosa azione di disturbo ed interdizione.

La ripresa vede il Milan rabbiosamente in avanti alla ricerca del pari. Molto attivo Suso sulla destra, Higuain è sempre in agguato. Maran cambia, sistemando la squadra a cinque per dare più compattezza, inserendo Ionita per Farias. Al 55’ però arriva il gol del pari: Kessie guadagna un pallone in pressione alta, il rimpallo favorisce Higuain che ha un guizzo, salta Cragno e deposita in rete. Davvero un peccato.

Il Milan intensifica i suoi attacchi, diventa difficile per il Cagliari ripartire. Entra Sau per uno stremato Joao Pedro: il brasiliano ha dato davvero tutto. Al 65’ stupendo intervento difensivo di Romagna, che blocca in scivolata il tiro a Higuain; poi è bravo Cragno ad uscire rintuzzando il secondo tentativo dell’argentino e quello successivo di Suso. Nel Milan entra Bakayoko al posto di Bonaventura, poi Castillejo per Calhanoglu.

I rossoneri tengono più il possesso della palla, ma il Cagliari nell’ultimo quarto d’ora riesce a ribaltare meglio l’azione. In evidenza Srna e Barella, sempre lucidi e propositivi. Dentro Dessena al posto di Castro negli ultimi sei minuti, l’ultimo cambio di Gattuso vede in campo Laxalt per Rodriguez.

Al 1’di recupero sale in cattedra Cragno: il portiere rossoblù salva la sua porta e probabilmente il risultato volando sulla sua destra per mandare in angolo un tiro avvelenato di Suso scagliato da fuori area. Al 93’ Higuain toglie fuori dal cilindro una nuova chance: l’argentino salta più in alto di Bradaric su un cross di Laxalt e devia di testa, non inquadrando il bersaglio.

 

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