L’OLIO BIO DI VALENTINA DEIDDA E’ IL MIGLIORE AL MONDO: L’AZIENDA AGRICOLA “MASONI BECCIU” DI VILLACIDRO E I NUMEROSI RICONOSCIMENTI DI PRESTIGIO

di STEFANIA PUSCEDDU

A Villacidro, terra a vocazione agricola una delle punte di diamante è di certo l’olivicoltura. Nel settore di sua maestà oliva ha investito forze, energie e risorse la famiglia Deidda per dare un futuro roseo all’azienda agricola “Masoni Becciu” che continua, anno dopo anno, a fare incetta di premi grazie al suo olio di ottima qualità. Ai piedi del Monte Margiani, a 1500 metri dalla famosa cascata “Sa Spendula”, c’è l’azienda voluta da Franca Maria Serra, immersa in un ambiente pedoclimatico particolarmente favorevole alla produzione di olio di alta qualità. Tutto è nato da un appezzamento di terra di cinque ettari dove Franca Maria Serra, insegnante e Giovanni Deidda, dipendente comunale, decisero 30 anni fa di piantare olive. Vent’anni dopo ad aver preso in mano le redini dell’azienda è stata la figlia Valentina Deidda: appena 40enne, ha già guadagnato più di 80 premi con la sua azienda olivicola che nel frattempo è cresciuta tanto. Dopo la laurea in Scienze Agrarie, ha proseguito l’attività di famiglia. Si occupa della gestione agronomica, insieme al marito Nicola Solinas, agronomo e assaggiatore professionista. Segue poi il confezionamento e commercio di olio extravergine di oliva da agricoltura biologica. «I miei genitori ci hanno trasmesso l’amore per la campagna e l’agricoltura e, dopo gli studi, sono diventata imprenditrice agricola», racconta Valentina Deidda, «Passo dopo passo, io e mio marito abbiamo iniziato ad ampliare l’azienda». In dieci anni, le 1700 piante d’olivo sono diventate 6 mila disseminate in 32 ettari di terreno nelle località Masoni Becciu , Seddanus e Corte Margiani. Vi producono olive da tavola e olio extra vergine, garantito da Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) e controllato da Icea (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale).

Nell’azienda “Masoni Becciu” si coltivano la varietà “Nera di Villacidro” e “Nera di Gonnosfanadiga”, Semidana e Bosana da cui si ottiene un ottimo olio extra vergine di oliva, che viene imbottigliato nel proprio laboratorio con macchinari tecnologicamente avanzati e venduto in bottiglie da 500, 250 e 100 ml, nonché in lattina da 3 e 5 litri. L’olio extra vergine di oliva “Masoni Becciu” ha personalità, all’olfatto si esprime con sentori di erbe officinali, carciofo e foglia di pomodoro, al gusto si presenta con una grande complessità aromatica di mallo di mandorla e ritorno di erbe officinali che affiancano un buon amaro coperto da una nota di piccante di media intensità che persiste a lungo. «Abbiamo una media di produzione di oltre 20 mila litri l’anno mercati di nicchia. Esportiamo in Danimarca, Austria, Germania, Svizzera, Olanda e siamo presenti presso importanti negozi nazionali e ristoranti stellati nazionali e locali», precisa Valentina, «Lavorando sulla qualità il numero di acquirenti è cresciuto e anche l’azienda. Ci sono anche i sacrifici ma ripagati. Ho sempre la valigia in mano per andare a fiere e a concorsi regionali, nazionali e internazionali per ritirare premi che ci inorgogliscono, tra i più cari la Chiocciola Slow Food, il Premio nazionale Montiferru, l’oro d’Italia, Biol, lega Ambiente, Sol, Orciolo d’oro».

Il suo olio biologico ha conquistato nel 2018 i trenta giurati del concorso internazionale Biol. Per l’azienda è stato un dolce ritorno nel primo gradino podio, dopo la vittoria nell’edizione 2009. «È un onore per noi che venga considerato miglior olio al mondo», dice emozionata Valentina. Il risultato raggiunto dall’olio biologico al concorso Biol 2018 lo hanno dedicato a Villacidro e ai giovani. «Siamo convinti delle potenzialità del territorio e vorremmo che i giovani scommettessero nell’agricoltura», precisa Valentina, «Noi abbiamo creduto nella terra. L’azienda per noi è cara come un gioiello, una rivincita per tutto l’impegno e la passione che mettiamo nel nostro lavoro». Ma dietro i successi c’è la fatica. «Lavoriamo tanto e non conosciamo vacanze», ammette l’imprenditrice, «I problemi li affrontiamo sempre uniti cercando una soluzione. Fondamentale è la formazione: siamo in continuo aggiornamento perché per noi è importante l’innovazione». Quest’anno, altro punto d’orgoglio è la certificazione Dop, che alla prima uscita ha già vinto nella sezione dedicata del Montiferru: «Vogliamo ampliare i nostri orizzonti nel mercato», evidenzia Valentina, «La nostra scelta è poi legata a doppio filo con il rispetto della natura e dell’ecosistema e anche dal punto di vista salutistico».

Come vedete il futuro? «Di certo è roseo. Abbiamo superato i confini europei, dopo la Russia, quest’anno abbiamo cominciato una collaborazione importante con il Giappone dove sono arrivate le nostre prime 1400 bottiglie».

Il punto d’orgoglio? «La crescita. Da una piccola azienda stiamo passando ad una grande azienda, dimostrando che si può fare economia e agricoltura anche in Sardegna, nel nostro caso puntando sui mercati nicchia. Per noi è stato importante confrontarci con chef affermati tra i quali anche mio cugino Stefano Deidda, chef pluristellato».

Il rapporto con le scuole? «Bellissimo. Abbiamo una fattoria didattica sulla filiera dell’ olio, spieghiamo ai bambini il ruolo degli insetti nocivi e di quelli utili per l’olio nonché l’importanza di una corretta alimentazione».

Il legame con il vostro paese? «Fortissimo. Lo si capisce anche dalla scelta del nome, Masoni Becciu , nome della località in cui abbiamo cominciato la nostra avventura: è stato coniato dai miei genitori e significa ovile vecchio. Un nome che ha portato fortuna loro e poi a noi. È stato un prezioso suggerimento arrivato dallo zio di mio padre Filippo Deidda, noto ristoratore proprietario del Corsaro di Cagliari, primo stellato in Sardegna, che aveva creduto nella nostra azienda sin dall’inizio convincendoli a registrare il marchio Masoni Becciu».

Quanto conta la famiglia? «È il pilastro della nostra storia aziendale. Attorno ad essa ruota la passione per questo lavoro, l’amore per la terra e per la cucina».

Momenti di sconforto? «Non ce ne sono stati, in dieci anni è stato davvero tutto molto positivo. Anche nelle annate più amare, in controtendenza, siamo riusciti ad avere soddisfazioni e mantenere un pizzico di ottimismo».

Come avete vissuto i continui viaggi nella penisola? «Sono stati per noi qualcosa di unico. La presenza costante nei concorsi più importanti dove abbiamo ottenuto sempre ottimi risultati, ha permesso di presentare al meglio a tutti la nostra azienda. Tutti i  produttori lo conoscono per fama e prestigio grazie ai concorsi. C’è tanta considerazione nel settore per il nostro lavoro e questo ci fa davvero piacere».

Quale consiglio darebbe ai piccoli produttori? «Credere in “su connotu” e non arrendersi mai. Ci sono realtà sarde che stanno crescendo. Forse è ora di abbandonare l’omologazione per riscoprire le peculiarità territoriali e le tradizioni».

Il momento più bello di questi dieci anni? «L’annuncio del primo posto al premio internazionale per il miglior olio biologico al mondo. Vincerlo per due volte in dieci anni ci riempie di tanto orgoglio. Non c’è soddisfazione o paga più grande di andare a Roma al Ministero delle politiche agricole per ricevere l’encomio per la nostra azienda. Siamo andati lo scorso 19 luglio ed è impossibile descrivere a parole i nostri sentimenti. Tutto questo ci emoziona tanto e ci rende ancora più fieri di essere villacidresi. È un premio che condividiamo con il nostro paese».

Tra i premi vinti in una lunga e dorata carriera ci sono anche i vari concorsi regionali di Gonnosfanadiga, i numerosi  concorsi vinti al premio  nazionale Montiferru, i tre 1° classificato sezione olio extravergine al concorso Nazionale Lega Ambiente, le tre chiocciole  Slow Food vinte tre anni di Seguito con ispiritu Sardu su oltre mille oli a concorso,L’oro d’Italia, il Sol, Sirena D’oro di Sorrento, Il più recente già vinto negli anni  ” Orciolo d’oro” categoria fruttato intenso. Tre mesi fa, l’azienda Masoni Becciu è arrivata ancora una volta prima nella classifica dei miglior oli Sardi e prima nel concorso nazionale Montiferru, come miglior olio biologico, e miglior olio assoluto in concorso. Il segreto del successo è l’impegno profuso ogni giorno nel lavoro e lo sguardo sereno verso il futuro.

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5 commenti

  1. Loris Pellicanò

    COMPLIMENTI VIVISSIMI
    SPERO DI VENIRE A FARVI VISITA

  2. Devecchi Marilena

    Ho visto i vs. Ulivi a Geo e geo e sentendo che producete un olio eccezionale, mi piacerebbe poterlo assaggiare.
    Come è possibile acquistarlo?
    Complimenti per il vs. Splendido lavoro,
    Cordiali saluti,
    Marilena Devecchi Vigevano (pv)

  3. Domenico Gulleri

    tutto vero

  4. dove si puo’ ordinare?

  5. Giorgio Paronetto Treviso

    Ho visto su Geo-Geo la vostra Azienda e capito la passione con la quale lavorate. Bravi, vi auguro continuo successo… senza esagerare! In qualche modo vi contatterò per poterlo acquistare.

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