“MIGRANTES PER L’EUROPA” A “NOIS, LA SARDEGNA CHE ACCOGLIE”: AL TEATRO MASSIMO DI CAGLIARI IL 23 E IL 24 GIUGNO

di BRUNO CULEDDU

L’incessante flusso migratorio sta rendendo sempre più incandescente quest’estate europea.

Il ruolo assunto dalla comunicazione nella formazione dell’opinione pubblica su questo incalzante  fenomeno sarà al centro di “Nois, la Sardegna che accoglie”, manifestazione promossa dalla Regione Sardegna per i prossimi 23 e 24 giugno al Teatro Massimo di Cagliari.

 

I lavori saranno aperti dagli interventi del Presidente della Regione Francesco Pigliaru, della Commissaria per l’Immigrazione e l’Interculturalità del Comune di Barcellona Lola Lopez, dell’Assessore agli Affari Generali Filippo Spanu e del Sindaco di Cagliari Massimo Zedda.

 

Nelle due giornate si alterneranno dibattiti tra studiosi del settore, giornalisti e artisti, spettacoli, presentazioni librarie e performance per riflettere su come la narrazione degli eventi legati all’immigrazione fatta sui giornali, riportata in televisione, raccontata dalla letteratura, ma anche rappresentata al teatro e al cinema, incida cognitivamente ed emotivamente sull’opinione pubblica.

 

La forza espressiva delle immagini rispetto alla parola è esemplificata dalla famosa fotografia del bambino siriano morto sulla spiaggia, un’immagine che ha rivelato un Europa divisa e debole sull’argomento con più potenza di mille editoriali.

Con la sua urticante libertà di espressione anche la satira riveste un ruolo importante nella formazione della coscienza critica e capacità di riflessione del cittadino.

Essa costituisce un mezzo espressivo privilegiato capace di colpire direttamente le coscienze, suscitare sdegno ed emozione grazie all’irriverenza e al potere dissacrante della battuta.

In questo periodo di crescente preoccupazione di fronte all’incalzare dei flussi migratori, risulta pertanto sempre più attuale il progetto “Migrantes per l’Europa” voluto e finanziato dalla Regione Sardegna – Assessorato del lavoro e proposto in diverse città italiane dal  circolo “Sardegna” di Bologna con la regia di Antonio Gonario Pirisi.

Non è un caso quindi che la mostra faccia da cornice all’importante iniziativa della Regione Sardegna.

Al centro dei dibattiti gli organizzatori hanno posto la consapevolezza del potere delle parole e delle immagini con l’intento di “Contrastare stereotipi e distorte rappresentazioni mediatiche e sui social delle migrazioni, che fomentano odio e creano allarmismi, e contribuire ad approfondire e sviluppare un approccio mediatico che restituisca dignità e complessità al tema dell’immigrazione e dell’interazione con i migranti”.

 

Per il cinema saranno proposti “Crossings – Musa’s Story” di Scott Barker e il cortometraggio  “Futuro prossimo” di Salvatore Mereu. Il primo documenta la storia di Musa, giovane migrante gambiano arrivato la scorsa estate a Cagliari, al termine di un viaggio lungo e drammatico. Il secondo, Premio Speciale della Giuria FASI a Visioni Sarde, è incentrato sulle storie dei minori stranieri non accompagnati che sbarcano nelle coste italiane.

 

Il tema verrà approfondito nella tavola rotonda “LA NARRAZIONE PER IMMAGINI” con Salvatore Mereu (regista), Scott Barker (regista), Bepi Vigna (Presidente Centro Internazionale del fumetto), Luca Paulesu (curatore mostra Migrantes per l’Europa). Modera Nevina Satta (Direttrice Fondazione Sardegna Film Commission).

 

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