PROGETTO DI CROWDFUNDING PER IL RECUPERO DELL’AGRUMETO STORICO DI GIUSEPPE GARIBALDI NELL’ISOLA DI CAPRERA (CON LA PARTECIPAZIONE ATTIVA DELLA F.A.S.I.)

di ELIO TURIS

Nell’ambito dell’evento annuale promosso da Slow Food Gallura, “Kilometro Zerro”, nell’isola di Caprera, Sabato 26 maggio 2018 viene firmata la convenzione tra l’Ente Parco de La Maddalena e Water Right Foundation per il recupero e la piantumazione dell’Agrumeto di Garibaldi a Caprera. La firma, nel salone del Consiglio Comunale de La Maddalena, è prevista alla conclusione della tavola rotonda “ La cultura che sfama”. Alla tavola rotonda parteciperanno oltre che la Water Right Foundation e l’Ente Parco de La Maddalena: Regione Autonoma della Sardegna, Comune de la Maddalena, Associazione Garibaldi Agricoltore, Slow Food Gallura, Slow Food Sardegna, F.A.S.I. Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, Unione pro loco della Sardegna, Compendio Garibaldino, FLAG ex GAC (Gruppo di azione costiera), Giardini Storici della Sardegna. In questa occasione verrà lanciata dai soggetti promotori: Water Right Foundation, F.A.S.I. (Federazione delle Associazione Sardi in Italia), Associazione Garibaldi Agricoltore, Slow Food Gallura, Unione pro loco della Sardegna. La raccolta fondi permetterà la riqualificazione e la ri-piantumazione dell’Agrumeto di Garibaldi nell’isola di Caprera. Per l’occasione, sarà presentata la piattaforma per la raccolta delle donazioni

Progetto raccolta fondi per il recupero dell’Agrumento Storico di Giuseppe Garibaldi a Caprera

Il progetto di crowdfunding per il Recupero dell’Agrumeto storico di Garibaldi, si inserisce nell’ambito di azione dedicate allo sviluppo della rete di food forest del Programma “300 Miliardi di Alberi”. A tal fine, Water Right Foundation, ha sviluppato con l’Associazione “Garibaldi Agricoltore – Ambiente, Paesaggio, Identità” – ONLUS, Slow Food Gallura, F.A.S.I – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia e UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, comitato regionale Sardegna, una piattaforma di collaborazione tecnica e operativa finalizzata al recupero delle somme necessarie a realizzare gli interventi per il “restauro” di questo patrimonio che è insieme storico e ambientale. Attraverso la predisposizione di attività di risanamento ambientale, recupero paesaggistico e interventi di restauro conservativo si potrà contribuire a supportare il Polo Museale della Sardegna, che ha in consegna l’area, e l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, responsabile della messa in valore dell’intero complesso riferibile alle aree agricole dell’allora azienda agricola del Generale. L’area, la sua storia, i valori espressi e testimoniati dagli scritti lasciati dal Generale, elevano questo piccolo lembo di terra sull’isola di Caprera, quale esempio di alto valore simbolico del rapporto tra uomo e ambiente, tra produzione ed equilibrio ecologico. Scopo del progetto è raccogliere i fondi al fine di consegnare al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, in coerenza col protocollo di valorizzazione siglato col Polo Museale della Sardegna nel maggio del 2015, un progetto condiviso e le risorse economiche necessarie per realizzarlo e promuoverlo, rendendolo da subito oggetto di potenziale fruizione pubblica. Le risorse saranno destinate pertanto a:

  1. Progettazione esecutiva dell’area e degli interventi di recupero paesaggistico e restauro conservativo, secondo le indicazioni fornite dalla Soprintendenza, con particolare attenzione all’individuazione di specie coerenti alle indicazioni bibliografiche e alle caratteristiche ecologiche stazionali;
  2. Creazione di sistemi di irrigazione e messa a dimora delle piante;
  3. Definizione e implementazione del piano di manutenzione post-impianto, con pianificazione del programma di visita dell’area in fase di impianto e gestione postimpianto, a fini didattici e culturali, con particolare riferimento alle scuole;
  4. Progettazione e realizzazione, secondo le indicazioni eventualmente fornite dagli Enti competenti coinvolti, dei presidi di comunicazione utili a permettere ai cittadini di accedere, anche da remoto, al sito e dare il giusto riconoscimento ai cittadini che avranno contribuito fattivamente alla realizzazione del Progetto.

Si stima che il progetto avrà un costo totale di euro 133.000,00. Sono previsti 4 livelli di donazione, per singoli e/o gruppi di donatori (Associazioni, scuole, Enti, aziende privati cittadini). I destinatari del Progetto non sono solo i turisti e la cittadinanza che già frequentano il Compendio, ma una più ampia gamma di soggetti, che possono andare dagli studenti dei vari ordini e gradi, a studiosi, appassionati, storici e naturalisti. Se alla garanzia di riuscita si coniuga la diffusione e divulgazione, già nelle prime fasi, di meccanismi di visita dell’area tali da innescare l’interesse delle scuole e di circuiti di turismo consapevole, c’è da ritenere ragionevolmente che questo intervento possa attrarre progetti di educazione ambientale, ma anche percorsi di visite guidate. Dall’implementazione del progetto potrà svilupparsi quel sistema Isola – Museo che, seppur promosso da diverse Istituzioni, ancora stenta a concretizzarsi. Certamente la realizzazione del progetto contribuirà ad arricchire le opportunità di fruizione e con essa innescare, nuovi e graduali interventi, volti a recuperare altre parti dell’area degli Orti, tali da permetterne non solo il recupero integrale, ma anche la realizzazione di un sistema articolato di visita.

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