CORINNA RUBIU, RAMPANTE RECRUITER: FORMAZIONE PROFESSIONALE A TRENTO E IN SPAGNA, ORA VIVE E LAVORA A PRAGA

ph: Corinna Rubiu

di MICHELA GIRARDI

Corinna Rubiu, 34enne di Lotzorai, dopo una laurea e una specializzazione in giurisprudenza e un percorso transnazionale in Italia ed in Spagna, oggi si trova a Praga, dove lavora come Sales Trainer & Coach Team Leader. Ha lasciato la Sardegna a 19 anni, per trasferirsi a Trento e frequentare l’università. «Ho vissuto male il fatto di vivere in un’isola e di non potermi spostare come volevo. Ho sempre nutrito una forte curiosità nei confronti delle altre culture e degli altri paesi. Quindi ho sempre saputo che quello a Trento sarebbe stato il primo di molti trasferimenti» racconta Corinna.

A Trento resta per dieci anni, dove già durante gli studi universitari inizia a lavorare nel settore legale. Infatti, appena laureata, vantava già un’importante esperienza nel dipartimento legale di una multinazionale, durante la quale si è occupata di interfacciarsi con alcuni studi legali dei Paesi Bassi e della Spagna, per quanto concerne tematiche di “proprietà intellettuale“.  La sua esperienza formativa si è inoltre arricchita nei primi tempi anche grazie ad un anno di Erasmus presso la Facultad de derecho in Alcala’ de Henares. Oggi vive e lavora a Praga come Sales Trainer & Coach Team Leader. Aiuta i giovani recruiter nel loro lavoro sia da un punto di vista operativo che motivazionale. «Quello che curo è un aspetto assolutamente centrale in tutti i lavori. Credo fermamente che un impiegato motivato e felice renda molto di più sul lavoro, sia nel breve che nel lungo periodo».

Parla correntemente inglese e spagnolo e sta approfondendo il francese. Non torna spesso in Ogliastra, perchè quando è libera preferisce andare alla scoperta di luoghi nuovi. Per vedere la famiglia, torna a Natale e una settimana nel periodo estivo. La Sardegna non le manca particolarmente. «Non sono interessata per il momento a fare ritorno a casa – racconta la rampante ogliastrina – se penso al futuro, lo immagino sempre all’estero, magari in uno dei nuovi uffici che Non Stop sta pianificando di aprire negli altri continenti. America Latina e Asia mi attirano particolarmente…vedremo».

Una giovane donna con le idee chiare e con tante competenze da mettere sul piatto. Un carattere forte e volitivo e un animo predisposto al sacrificio che le hanno permesso di fare carriera molto in fretta. Ai ragazzi che sognano un futuro all’estero consiglia di «non aver paura di buttarsi in nuove avventure e di non stare a rimuginare su ciò che non funziona. Iniziate a muovervi, ad informarvi su cosa succede nel mondo e su quali opportunità ci sono. Siete voi gli artefici del vostro destino!».

«Troppo spesso sento persone che si lamentano della propria situazione ma non fanno assolutamente nulla per cambiarla – commenta la giovane recruiter – attendono che le cose succedano, senza però essere la causa di un vero ( e positivo) cambiamento. Vuoi andare all’estero? Inizia a studiare davvero inglese ed usare le varie piattaforme ed app a disposizione, inizia a vedere che programmi europei hai a disposizione ed a uscire dalla tua comfort zone con fare curioso e propositivo. Il resto arriverà».

«Google viene spesso usato per bighellonare in rete e non per il suo vero potenziale. Lavorare all’estero, come costruire un curriculum efficace, come presentarsi ad un colloquio, carriere all’estero, dove trasferirsi per cercare lavoro: queste sono a mio avviso alcune delle domande che si potrebbero porre a Mr Google, per iniziare a fare davvero qualcosa per se stessi» conclude Corinna.

La giovane recruiter ogliastrina tesse le lodi della sua azienda, la NonStop. La definisce un’organizzazione altamente meritocratica, dove si è in grado di vedere velocemente i risultati del lavoro svolto e dove non vi è alcuna discriminazione. «Basti pensare a me, che vengo pagata tanto quanto i miei colleghi maschi e sono stata promossa dopo poco meno di due anni per i risultati raggiunti. Insomma, è un’azienda che consiglio a chi è ambizioso e conoscere almeno due lingue».

Come scrivere un curriculum efficace? Corinna ce lo spiega: «In primis bisognerebbe personalizzarlo ogni volta che lo si invia e leggere attentamente la job description: se cercano un manager ma non si ha esperienza manageriale, inutile inviarlo. Se non si hanno 20 anni di esperienza, il CV deve essere sintetico, massimo di due pagine. Inoltre consiglio di non inserire le esperienze non rilevanti per la posizione alla quale si punta. Inserite le parole chiave che vedete nella job description e relative alla vostra esperienza. Se chiedono un esperto in Java, ad esempio, evidenziate l’esperienza in JAVA».

Tra gli altri consigli, quello di controllare con minuzia l’ortografia e di non inserite foto se non sono richieste in modo esplicito. Dopo l’invio del cv, Corinna per esperienza suggerisce di chiamare l’azienda per sapere se hanno ricevuto il curriculum e chi lo sta gestendo. Mettetevi nei panni dell’azienda e chiedetevi perché (da un punto di vista tecnico) dovrebbero assumervi. Cosa potete portare di più rispetto a un altro candidato?

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