SARDEGNA DA VIVERE TUTTO L’ANNO: ATTIVITA’ STRATEGICHE NEL TURISMO TRA LA REGIONE E L’AEROPORTO DI OLBIA

Turismo: Barbara Argiolas presenta Sardinia Call2Action

Generare nuove motivazioni di viaggio in Sardegna, definire nuovi prodotti e rafforzare la competitività di quelli già strutturati nell’ottica di una destinazione da “vivere” tutto l’anno. E’ l’obiettivo dei sei appuntamenti – il primo in programma il 4, 5 e 6 aprile all’aeroporto di Olbia – del progetto “Sardinia Tourism Call 2 Action” sostenuto dall’assessorato regionale al Turismo e attivato da Geasar, società di gestione dello scalo gallurese. I seminari saranno associati ad approfondimenti sui mercati europei di riferimento per la Sardegna. Il primo evento del 4 aprile – incentrato sul “turismo nei borghi” – prevede un tavolo tecnico e “l’analisi del mercato francese”, secondo per presenze nell’Isola e in crescita costante negli ultimi quattro anni.

Obiettivo: conoscere nel dettaglio il comportamento della domanda francese, le dinamiche di scelta e acquisto, le tipologie di prodotti richiesti. La seconda giornata sarà incentrata su una conferenza tematica con istituzioni, operatori internazionali, per definire le strategie regionali sul tema dei borghi autentici, magari istituendo un registro sardo. La terza sarà esperenziale con un “educational tour” per operatori, esperti e giornalisti in luoghi suggestivi dell’Isola.

Gli altri appuntamenti sono spalmati nell’arco del 2018. “Sardinia Tourism Call2Action è un tassello del Piano di promozione e comunicazione che la Regione promuove in coordinamento con i tre scali sardi”, ha spiegato oggi l’assessora al Turismo, Barbara Argiolas, che con il direttore commerciale di Geasar, Lucio Murru, ha presentato la prima tappa del progetto. “Vogliamo fornire agli operatori una maggiore consapevolezza del contesto internazionale e dei “desiderata” del cliente-turista – ha aggiunto – si tratta per noi di un canale di comunicazione privilegiato per attivare politiche di promozione, valorizzare la destinazione, creare offerte basate su turismi innovativi e generare nuove stagionalità”.

“Con Sardinia Tourism Call2Action ci prefiggiamo di fornire ai nostri operatori gli strumenti necessari per intercettare le richieste dei turisti, soprattutto stranieri, e contribuire alla creazione di prodotti turistici più appetibile competitivi perché più adeguati alla domanda”. Parla Lucio Murru, direttore commerciale di Geasar, la società che gestisce lo scalo Costa Smeralda di Olbia e che, con la Regione, organizza il progetto di formazione in partenza dal 4 aprile, proprio nella sala congressi dell’aeroporto. “Siamo la porta d’accesso del turismo internazionale in Sardegna – spiega Murru – in particolare siamo fortissimi nei quattro mesi estivi con 1,3 milioni di arrivi, il 15% in più rispetto all’anno precedente”. Ebbene, “gli appuntamenti del 4, 5, 6 aprile e i successivi hanno l’obiettivo di insegnare a destagionalizzare”. Come? “Studiando i mercati dei turisti-clienti, facendoci spiegare come funzionano direttamente dai protagonisti – aggiunge Murru – ci facciamo raccontare le gioie e i dolori della percezione della Sardegna all’estero”. Il senso di tutta l’operazione è che “se un operatore capisce il mercato olandese, avrà tutta la forza per andare a costruire prodotti ad hoc: gli olandesi preferiscono maggio, il periodo migliore per praticare bike, trekking, è chiaro che dovremmo strutturare prodotti e pacchetti per quel tipo di mercato”. Sardinia Tourism Call2Action, conclude il direttore commerciale di Geasar, “è il risultato di un grande lavoro di gruppo che comprende anche l’università di Olbia e la Bocconi di Milano, al quale affianchiamo una mostra sulla cultura dei borghi che sarà allestita in aeroporto”.

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