CONCERTO DI MUSICA TRADIZIONALE SARDA CON I “TENORES DI NEONELI” IL 2 FEBBRAIO A VICENZA CON L’ASSOCIAZIONE GRAZIA DELEDDA

dal sito www.fasi-italia.it a cura di Paolo Pulina

Venerdì 2 febbraio 2018, alle ore 21.00, nel ridotto del Teatro Comunale in viale Mazzini 39, il Comune di Vicenza, in collaborazione con l’Associazione culturale “Grazia Deledda”, desidera offrire alla cittadinanza uno spettacolo rievocativo delle gesta dei “Diavoli Rossi”: il CORO A TENORES “CULTURA POPOLARE” DI NEONELI, tra i gruppi più noti nella storia recente della tradizione del canto a tenore, arte fra le più rappresentative della Sardegna, presenterà lo spettacolo “Antonio Gramsci. Un’omine, una vida” (sarà proposta col canto la vita del grande pensatore sardo scritta da Tonino Cau in ottave in lingua sarda variante logudorese). 
L’Associazione culturale “Grazia Deledda” di Vicenza ha accolto la richiesta dell’Amministrazione Civica di celebrare il centesimo anniversario dell’accoglienza che la città di Vicenza riservò ai Fanti della Brigata “Sassari” il 3 febbraio 1918 allorchè vennero in città per ritemprare le forze dopo gli aspri combattimenti nella Guerra dei Tre Monti. L’allora Sindaco Muzani fece pubblicare e diffondere un manifesto affinchè ogni vicentino potesse riservare ai “maravigliosi soldati Sardi” ogni attenzione e riconoscenza per lo scampato pericolo dall’invasione austro-ungarica. 
ll gruppo Tenore “Cultura Popolare”  di Neoneli, sorto nel 1976, è composto da: 
Tonino Cau (su basciu/basso) 
Peppeloisu Piras (sa boghe/voce solista) 
Roberto Dessì (sa contra/contralto) 
Ivo Marras (sa mesu boghe/mezzavoce) 
Angelo Piras (sa boghe/secondo solista).
In oltre 40 anni di carriera il gruppo vanta un percorso artistico poliedrico e particolarmente ricco che si è snodato in maniera importante in un lunghissimo itinerario di serate e concerti, spettacoli e viaggi, partecipazioni a trasmissioni televisive nazionali. Gli artisti i sono esibiti con successo in occasione di eventi prestigiosi e non comuni sia in Italia che in 30 stati esteri. 
Sono stati protagonisti di collaborazioni estemporanee con innumerevoli artisti regionali, nazionali e internazionali, con alcuni dei quali hanno condiviso percorsi e idee che si sono materializzate via via attraverso progetti originali e spettacoli correlati. 
Fin dalla sua nascita il quartetto ha cercato, dopo l’enorme lavoro filologico di ricerca, catalogazione, archiviazione dei brani tradizionali, strade più impegnative ma anche maggiormente gratificanti e interessanti dal punto di vista artistico, realizzando progetti musicali e multimediali che hanno consentito al pubblico di vedere e apprezzare i tenores di Neoneli impegnati in spettacoli sempre nuovi, coinvolgendo decine di artisti sardi e non sardi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *