SCONFITTA A TESTA ALTA: UN CAGLIARI “VECCHIA MANIERA” RENDE DIFFICILE LA VITA ALL’INTER

di Laura Puddu

Il Cagliari perde per 1 a 3 contro l’Inter alla Sardegna Arena. Icardi sblocca al 29°, Brozovic raddoppia al 55°, al 70° accorcia Pavoletti, all’83° Icardi chiude i conti.

Sconfitta immeritata per un Cagliari pimpante e a testa alta. Purtroppo le azioni create non sono state realizzate, occorre essere più cinici. Cinismo che non è mancato agli avversari, due occasioni e due gol nei primi 55 minuti, nati da una mancata copertura di Padoin. Un problema che può venire a crearsi quando con la difesa a tre si incontrano squadre con esterni d’attacco forti. Padroni di casa che mostrano cuore e ancora carattere nel finale, accorciando le distanze ma Icardi punisce nuovamente i rossoblù.

Nel primo tempo un Cagliari grintoso e senza paura preme sulla trequarti avversaria, anche approfittando del fatto che l’Inter attenda e preferisca non fare la partita ma colpire in ripartenza. I rossoblù creano, vanno vicinissimi alla rete, negata da un super Handanovic e dalla mancanza di cattiveria sottoporta e i nerazzurri alla prima vera occasione da grande squadra li puniscono, complice la staticità di una difesa che a parte quell’occasione ha fatto benissimo, accorciando e non lasciando spazi all’Inter. La ripresa si apre col raddoppio ospite che spezza le gambe e le buone intenzioni del Cagliari e l’Inter prende campo e pallino del gioco con Faragò che si abbassa ma è proprio lui a servire un cross al bacio per la rete che dà speranza. Speranza che dura poco ma si può sicuramente essere contenti per la prestazione. Alcuni accorgimenti tattici difensivi collettivi potrebbero essere l’ideale per questa squadra che migliora col passare delle settimane.

La cronaca: 3-5-2 per Lopez è stessa formazione di Udine con Rafael tra i pali, Romagna, Ceppitelli e Andreolli in difesa, Faragò, Ionita, Cigarini, Barella e Padoin a centrocampo, Joao Pedro e Pavoletti in attacco. 4-2-3-1 per Spalletti con Candreva, Borja Valero e Perisic alle spalle di Icardi

– al 15° traversone dalla destra di Faragò per l’inserimento di Pavoletti sul secondo palo, il numero 30 appoggia di testa da un metro ma super Handanovic si supera e respinge. Poco dopo ancora una grande parata dell’estremo difensore nerazzurro su Pavoletti ma l’arbitro fischia il fuorigioco. Al 29° Candreva mette in mezzo dalla destra e pesca sul secondo palo Perisic, rimangono fermi i centrali del Cagliari e E Icardi col destro può spedire in rete. Al 43° dalla trequarti di sinistra prova Santon verso il secondo palo ma manda a lato. Al 52° dentro Brozovic per Vecino e tre minuti più tardi è proprio il neo entrato a raddoppiare al termine di un’azione velocissima in ripartenza con il croato servito dalla destra sul primo palo da Candreva. Esce Ionita ed entra Farias (con Joao Pedro che va a coprire il ruolo del moldavo e il modulo rimane lo stesso), al 70° il cross perfetto di Faragò dalla destra per Pavoletti che con il destro a colpo sicuro spedisce in rete. C’è spazio per Cossu che prende il posto di Joao Pedro, poi azione confusa in area rossoblù e Icardi conclude a rete. Dentro anche Giannetti ed Eder per Pavoletti e Icardi.

SERIE A – 14esimo turno: 13°CAGLIARI 15 punti (+ 5 sulla zona retrocessione)

SERIE C – 16esimo turno: Prato – OLBIA 1-0; ARZACHENA – Pistoiese 1-1. Classifica: 5° OLBIA 23 punti, 8° ARZACHENA 21 punti (+8 sulla zona retrocessione)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *