INIZIATIVE A GENOVA CON L’ASSOCIAZIONE “SARDA TELLUS” E LA PARTECIPAZIONE A “LE VIE DEI CANTI” CON “SU CUNCORDU ISCANESU” E IL DUO “FANTAFOLK”


di Lucia Cireddu

Momenti davvero emozionanti si sono vissuti a Genova con le iniziative organizzate dall’Associazione SardaTellus nei giorni 20 – 21 – 22 ottobre.

Venerdì 20 l’Associazione è stata sede della proiezione di un docufilm “Le nostre storie ci guardano” del regista Sergio Naitza. Il filmato, lavoro di ricerca negli archivi di Rai Sardegna, raccoglie documenti girati dagli operatori Rai dagli anni ’50 agli anni ’70. interessanti i materiali, bello il racconto elaborato. Il filo rosso che collega questi materiali è il racconto di due fratelli che instaurano una corrispondenza che racconta la Sardegna  di quegli anni. La Sardegna pastorale, quella dell’industria, della “Rinascita”, della crisi. Presente il  regista alla fine del film ha dato modo ai nostri soci di dibattere di quella storia e delle proprie storie.

Sabato 21 è stato il giorno della nostra collaborazione ad un festival ideato e diretto da Laura Parodi e Alessandro Guerrini, “Le vie dei canti”.  ‘La musica delle parole’ l’argomento di questa seconda edizione del festiva di musica e cultura di tradizione orale, dedicato allo stretto legame fra musica e parole. La Sarda Tellus coinvolta nel progetto,  ha invitato a rappresentare la Sardegna, un gruppo di canto a tenores, ed uno musicale. “Su cuncordu iscanesu” espressione di quel canto ancestrale che in Sardegna esprime ancora nella fascia centrale dell’isola una cultura viva, per ciò che riguarda sia il canto religioso che quello profano.

Il  gruppo musicale composto da organetto e launeddas  espressione di quella voglia di ballo che ha portato ad assiemare due strumenti uno moderno l’organetto con uno antico le launeddas per realizzare delle armonie riconosciute come colonna sonora della Sardegna.

Il pomeriggio svoltosi nella prestigiosa sede della sala di rappresentanza del comune di Genova a palazzo Tursi, ha voluto dare ad un pubblico comunque difficile per differenze culturali una proposta in linea con ciò che si erano proposti gli organizzatori, avvicinare realtà musicali, vocali, di varia provenienza. La profondità del canto, e il virtuosismo delle melodie hanno entusiasmato la sala di rappresentanza di palazzo Tursi piena all’inverosimile.

La sera è proseguita con un esibizione del duo Fantafolk dedicata a chi ha voluto dare sfogo al ballo.

La domenica 22 giornata che la SardaTellus dedica alla commemorazione della patrona della Sardegna, la Madonna di Bonaria. Da quando la nostra associazione si è trasferita dal centro storico, il simulacro della Madonna di Bonaria è in deposito alla chiesa delle Grazie di Sampierdarena. E’ nostra tradizione anche se non nel giorno tradizionale che si fa in Sardegna, festeggiare  la Bonaria. Quest’anno dopo la messa dove i tenores di Scano hanno cantato alcuni brani religiosi, i soci si sono ritrovati per il pranzo sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *