TERZA SCONFITTA CONSECUTIVA DEL CAGLIARI SUL CAMPO PROIBITIVO DI NAPOLI: SQUADRA IN CONFUSIONE. ORA E’ NECESSARIO REAGIRE


di Laura Puddu

Il Cagliari perde malamente al San Paolo contro il Napoli per 3 a 0. Hamsik sblocca al 3°, Mertens su rigore raddoppia al 39°, al 47° la rete di Koulybaly.

Un’altra partita da dimenticare per il Cagliari. Il Napoli padroneggia e crea occasioni con facilità, mostrando un calcio bello e piacevole. Per il Cagliari un’opportunità con Pavoletti ben servito da Barella, poi poco carattere, nessuna grinta e soprattutto troppa sofferenza a centrocampo dove il Napoli fa girare la palla con dei movimenti che gli avversari non riescono a tamponare. Probabilmente per questo motivo al 32° Rastelli, costretto a sostituire Sau per infortunio, inserisce Dessena e non un attaccante nonostante lo svantaggio ma l’andamento non cambia, anzi sette minuti più tardi il Napoli raddoppia. La ripresa si apre con il terzo gol azzurro e una difesa rossoblù ingenua e statica, poi è sempre e solo Napoli che fa ciò che vuole, schiaccia gli avversari nella loro metà campo portandosi continuamente in area rossoblù sfruttando l’inesistente resistenza del Cagliari. Nessun tiro in porta nei novanta minuti. L’emblema è il secondo cambio, Deiola per Cigarini, in cui è evidente la volontà del tecnico di evitare la goleada.

Terza sconfitta consecutiva, sicuramente prevedibile rispetto alle due precedenti (il Napoli è quadrato, forte, compatto, in gran condizione e con un gioco fluido e collaudato), però un po’ di grinta non avrebbe guastato, così come provare a giocarla a viso aperto non avendo niente da perdere. Il Cagliari adesso guarda con occhi diversi la classifica che si fa pericolosa. Dopo la sosta per gli impegni della nazionale, a metà mese arriva il Genoa alla Sardegna Arena in un match salvezza in cui conquistare i tre punti è l’unico obiettivo.

La cronaca: consueto 4-3-1-2 con Cragno tra i pali, Padoin, Andreolli, Romagna e Capuano in difesa, Ionita, Cigarini e Barella a centrocampo, Joao Pedro sulla trequarti dietro Sau e Pavoletti. 4-3-3 per Sarri con Callejon, Insigne e Mertens in attacco.

– al 3° triangolazione perfetta tra Mertens e Hamsik con quest’ultimo che si inserisce sul primo palo e con un rasoterra spedisce in rete. Al 9° Barella in verticale per l’inserimento di Pavoletti sul primo palo, l’ex Napoli aggancia ma non riesce a inquadrare la porta. Al 24° bellissima azione di Mertens sulla destra, evita un uomo con una finta e poi serve al bacio Insigne che di testa manda fuori. Al 29° contropiede velocissimo portato avanti da Goulam che mette in mezzo per il taglio di Hamsik, Andreolli anticipa spedendo in angolo. Poco dopo è Cragno a mandare in corner un tiro defilato di Mertens. Al 32° Sau è costretto a uscire, al suo posto Rastelli inserisce Dessena. Al 38° fallo in area di Romagna su Mertens, il belga stesso dal dischetto non sbaglia e sigla il 2 a 0. Al 47° punizione per il Napoli con Koulybaly che in area non trova ostacoli e spedisce in porta dall’area piccola. Al 54° Callejon servito al limite, salta un uomo inserendosi in area e poi calcia, colpo di reni di Cragno a spedire in angolo. Dentro Deiola per Cigarini, poi Farias per Pavoletti. Al 71° Goulam batte un calcio d’angolo, colpo di testa deviato da Capuano in corner.

SERIE A – 7° turno. Il Cagliari è al 14° posto con 6 punti (+ 3 sulla terz’ultima in classifica che retrocederà in serie B)

SERIE C – 6° turno. ARZCHENA – Monza 1-0; Pro Piacenza – OLBIA 1-3. In classifica: Olbia 13 punti (3° posto), Arzachena  9 punti (5° posto)

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