BUONA LA PRIMA: LA DINAMO SASSARI SI IMPONE CON AUTORITA’ SU CANTU’


Buona la prima: la Dinamo Banco di Sardegna esordisce nelle mura casalinghe battendo un’agguerrita Pallacanestro Cantù, condotta da un ispirato Jaime Smith (22 punti). Gli uomini di coach Federico Pasquini, dopo i primi 20’ punto a punto, trovano l’energia e la grinta per firmare il break che gli permette di condurre il secondo tempo e conquistare i due punti in palio, senza patire le assenze di Hatcher e Bamforth. A condurre il Banco due grandi protagonisti: uno stratosferico Shawn Jones a segno con 19 punti e ben 17 rimbalzi per un 28 totale di valutazione, e un super Levi Randolph, autore di 18 punti 5 rimbalzi e 5 assist. Determinante l’apporto di Marco Spissu, partito in quintetto nel giorno del ritorno a casa e a referto con 11 punti e 4 assist, protagonista del break del terzo quarto. Doppia cifra anche per Dyshawn Pierre (13 pt, 6 rb), Darko Planinic (10 pt) Rok Stipcevic (11 pt, 7 rb, 8 as) e Achille Polonara (9pt).

Coach Pasquini manda in campo Spissu, Randolph, Pierre, Jones e Polonara, coach Bolshakov risponde con Smith, Culpepper, Crosariol, Chappell e Burns. Ad aprire le danze c’è Levi Randolph: l’esterno dell’Alabama infila i primi 6 punti biancoblu. Cantù si porta in parità grazie a due giochi da tre punti di Smith. I giganti provano a scappare via con un parziale di 6 lunghezze, con Spissu, Pierre e l’alleyoop dell’asse Randolph-Polonara. La bomba del Capitano e il canestro di Planinic siglano il massimo vantaggio del Banco. Contro break di Cantù che chiude la prima frazione 21-22. I giganti rimettono la testa avanti con Randolph, Planinic e Pierre, Cournooh e Crosariol riportano i lombardi a -1. I sassaresi scavano fino al +5, ma la Red October s riporta in parità. È un canestro di Planinic a chiudere il primo tempo con i biancoblu avanti 47-45. Al rientro dagli spogliatoi è una Dinamo con gli occhi iniettati di sangue quella che calca il parquet. I giganti infilano un break che li porta in vantaggio in doppia cifra: a innescare la cavalcata sassarese è Spissu. La curva lo incita con uno striscione “Dai gradoni al campo nulla è cambiato, Marco Spissu uno di noi” lui risponde con una bomba. I biancoblu si accendono, Randolph, ormai a quota 18 punti, Polonara e MiniSpì conducono la squadra e scrivono il nuovo massimo vantaggio di +19. Il PalaSerradimigni esplode e incita i suoi giganti: al 30’ il tabellone dice 75-61. Negli ultimi 10’ minuti Devecchi e compagni infliggono un break di 10 punti che mette il sigillo sulla vittoria, ci sono minuti per il giovanissimo Ezio Gallizzi. La prima di campionato si chiude 94-80.

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