GIORNATA STORICA PER FABIO ARU AL TOUR DE FRANCE: VESTE PER LA PRIMA VOLTA IL SIMBOLO DEL PRIMATO

la prima maglia gialla per il ciclista villacidrese Fabio Aru

Che grande colpo per il nostro Fabio Aru! In molti fra gli addetti ai lavori, avevano già “archiviato”anche questo Tour de France” in favore del britannico Chris Froome. “Attaccherà e metterà fine alla Grande Boucle nella parte finale”. Nonostante il grande lavoro della Sky – è proprio il britannico lo sconfitto di giornata. Froome perde le ruote dei migliori a 350 metri dal traguardo, proprio sull’attacco di un indiavolato Fabio Aru che ci prova ancora, come già era successo dove aveva vinto la sua prima corsa francese, ovvero a La Planche des Belles Filles. Questa volta il sardo non riesce a vincere la tappa, rimontato da Bardet e uno stoico Uran (che però viene penalizzato di 20” nella generale per aver preso una borraccia negli ultimi 15 km, vietato dal regolamento), ma riesce a sfilare la maglia gialla ad un Froome sempre più normale. Sono 6” i secondi che dividono il leader della corsa dalla seconda posizione, con Aru che ha il compito di crederci nonostante un’Astana a mezzo servizio per gli acciacchi di Fuglsang  e Lutsenko e soprattutto l’assenza del suo fido scudiero Dario Cataldo.  L’entusiasmo è naturale ma Fabio Aru la gialla non vuole più lasciarla e guarda già alla prossima tappa.”È un piccolo vantaggio ma il Tour è ancora tanto lungo, domani sarà una giornata molto impegnativa – ha dichiarato il nuovo leader della classifica della Grande Boucle -. Vestire la maglia gialla è un’emozione incredibile, forse la più bella per un ciclista”. Il primato è arrivato al termine della dodicesima tappa, con arrivo sui Pirenei in cima a Peyragudes. “È stata una giornata molto difficile, abbiamo preso pioggia in buona parte del percorso – ha aggiunto il capitano dell’Astana – La Sky ha tenuto veramente un ritmo molto alto, l’ultimo muro era duro e io sono partito un po’ lungo. Poi ho pensato alla classifica”.”Nella vita bisogna provarci. Io oggi ho provato ad attaccare a 350 metri dall’arrivo, lo strappo era veramente duro ma è andata bene”, ha detto il villacidrese, dopo le premiazioni. “Mi mancava questa maglia. Avevo indossato quella di leader al Giro e alla Vuelta ma mai qui. La squadra sta facendo tanto per me: questa maglia è dedicata a loro. Mi spiace per il ritiro di Cataldo e per i problemi che hanno condizionato oggi Fuglsang ma siamo sempre un grande team. È stata una giornata molto difficile, con la pioggia per buona parte del percorso. Complimenti a Bardet per la vittoria: ha fatto un bel numero”, ha aggiunto Aru. 

15 risposte a “GIORNATA STORICA PER FABIO ARU AL TOUR DE FRANCE: VESTE PER LA PRIMA VOLTA IL SIMBOLO DEL PRIMATO”

  1. BRAVISSIMO FABIO ARU…MAGLIA GIALLA AL TOUR DE FRANCE….IL PROSSIMO ANNO CI DEVI REGALARE LA VITTORIA CON LA MAGLIA ROSA AL GIRO D’ITALIA…PREPARATI…FARAI ANCORA ONORE A VILLACIDRO, ALLA SARDEGNA E ALL’ITALIA. FORZA PARIS!

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