MALEDETTO RECUPERO: SCONFITTA IMMERITATA PER IL CAGLIARI A FIRENZE PER 1-0

ph. Duello Borriello-Astori

 

In pieno recupero sfuma il sogno dei rossoblù di uscire indenni dal “Franchi” di Firenze. Il gol di Kalinic al 2’ di recupero condanna il Cagliari ad una sconfitta bruciante e crudele, proprio quando sembrava che il peggio fosse passata e che il pareggio fosse scritto. I ragazzi di Rastelli l’avrebbero meritato, per il piglio e la risolutezza messa in campo contro un avversario chiamato alla vittoria ad ogni costo per rilanciarsi in classifica; e per gli episodi che hanno decisamente girato le spalle ai rossoblù. In particolare, il palo colpito di Sau a portiere battuto avrebbe veramente potuto indirizzare l’esito della partita a favore del Cagliari. Mancavano dieci minuti alla fine. Non solo, ma sempre nel recupero, Barella ha avuto l’occasione per segnare in contropiede dopo una gran volata di sessanta metri, concludendo di pochissimo fuori. Davvero un peccato: la reazione richiesta dopo la pesante sconfitta di domenica scorsa contro l’Inter (oggi dominatrice sull’Atalanta rivelazione) c’è stata. La gara di oggi ha richiamato alla testa quella di Milano: una prestazione brillante, conclusa purtroppo senza nulla di concreto in mano.

Rastelli inserisce tre forze fresche rispetto a domenica scorsa: dentro Tachtsidis, Murru e Dessena per Di Gennaro, Capuano e Padoin. Il modulo è il collaudato in trasferta 4-4-1-1, con Joao Pedro largo sulla fascia a sostegno di Borriello. Con questo schieramento accorto il Cagliari copre bene il campo, anche se le individualità viola sono difficili da contenere. Ne da una dimostrazione presto Bernardeschi che va via in palleggio e  tira, Bruno Alves ci mette il piede, il pallone si impenna e scavalca la traversa. È una partita piacevole, il cui copione è scontato: Fiorentina a tenere il pallino del gioco, con il possesso esasperato e ampie aperture sulle fasce, con i pericolosi Tello e Chiesa. Il Cagliari però è reattivo, concentrato ed è pronto a pungere in contropiede. Al 4’ su invenzione di Tachtsidis, Joao Pedro taglia verso il centro e colpisce di testa tutto solo, la deviazione è debole, finisce tra le braccia del portiere. Ancora il brasiliano ci prova con un pallonetto, senza fortuna. Al 9’ Borriello parte da sinistra, tira di destro, Tatarusanu ribatte, Dessena, in leggero controtempo non riesce nel facile tap-in, anche perché disturbato da Borja Valero. Passa un minuto, ancora Borriello da fuori area fa partire un maligno tiro a giro che sfiora il palo. Capovolgimento di fronte, Kalinic si smarca in area, tiro a botta sicura, Rafael si oppone. Poi tocca a Chiesa emulare Borriello: tiro di pochissimo fuori. Rafael sale in cattedra, dicendo di no a Saponara e Bernardeschi. Al 33’ occasionissima per Kalinic che manda fuori da distanza ravvicinata su angolo di Bernardeschi. Il centravanti croato si fa ancora pericoloso con un colpo di testa che sfiora l’incrocio dei pali. Ogni volta che i rossoblù si distendono in avanti si rendono pericolosi: un cross di Isla è bloccato in presa volante da Tatarusanu. Al 45’ Borriello ci prova su punizione, il pallone sorvola la traversa non di molto.

Subito un cambio per i rossoblù dopo l’intervallo: Miangue al posto dell’acciaccato Murru. La Fiorentina continua ad attaccare in massa, Chiesa è una spina nel fianco, però man mano che si va avanti l’azione viola cala d’intensità. La difesa del Cagliari regge senza difficoltà. È il Cagliari a sfiorare ancora il gol con Borriello: cross di Barella dalla sinistra, stop di petto del bomber che si gira e spara in porta di sinistro, Tatarusanu alza in angolo. Paulo Sousa opera due cambi: Tomovic, infortunato, e Saponara lasciano il posto a Sanchez e Ilicic. Tra i rossoblù Sau subentra a Joao Pedro. Nella Fiorentina poi entra Badelj al posto di Bernardeschi. All’80’ il Cagliari va davvero vicinissimo al gol del vantaggio: un cross di Borriello pesca dalla parte opposta Sau che, pressato da un difensore, colpisce di testa superando Tatarusanu ma cogliendo in pieno il palo. L’arbitro Gavillucci indica 4 minuti di recupero. Al 2’ Barella si auto-lancia in un contropiede vertiginoso, arrivando davanti a Tatarusanu: il tiro purtroppo è largo e termina sul fondo. I viola riprendono il gioco velocemente, cross di Tello dalla sinistra, Kalinic colpisce di testa dall’interno dell’area, Rafael ci arriva anche stavolta, ma la forza impressa al pallone fa sì che il portiere brasiliano non riesca a ribattere. Gol della Fiorentina e partita finita: beffa tremenda per un ottimo Cagliari. Domenica arriva la Lazio al Sant’Elia.

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