UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA CON “I RACCONTI DEL GIOCATTOLAIO”: LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ROBERTO BRUGHITTA L’11 MARZO A MILANO


di Daniela Puddu

Tra paesi che sembrano presepi, cuori di sale e sogni nel cassetto, la giostra del Giocattolaio percorre un altro giro.

Un giro tra le pieghe della vita, tra storie di quotidiana ordinarietà viste con gli occhi del cuore.

“I racconti del Giocattolaio” è l’ultimo libro di Roberto Brughitta, scrittore cagliaritano curioso e attento osservatore.

Otto racconti intessuti sul filo delle emozioni e dei colori.

Burattinaio, cantastorie e scrittore, Roberto, tra le pagine, racconta la vita che gli sta attorno, si affaccia su scorci di vita quotidiana che hanno ansie e desideri comuni a tutti, solitudini incomprese, amori e ostacoli da superare, obiettivi da raggiungere.

Personaggi sempre descritti minuziosamente, sia perché realmente incontrati sia per una spiccata empatia con il mondo che lo circonda.

Nel libro, senza accusare e giudicare, affronta con delicatezza anche temi importanti come l’emarginazione, il bullismo, la diversità, l’inquinamento, il degrado delle città, le ingiustizie e le prepotenze dell’essere umano.

Insomma un libro a tutto tondo, così come la vita.

Anche le precedenti pubblicazioni di Roberto Brughitta sono intrise di emozioni.

Il suo amore per la Sardegna e per la sua storia è narrata con maestria nella storia d’amore di “Baci di Laguna”, ambientata nel periodo aragonese nella Laguna di Elmas; nella “Donna farfalla”, giunta ormai alla terza ristampa, invece un carrozzone di giocolieri e funamboli, altra passione dell’autore, cuce un pezzo di storia in una magica Lunamatrona del dopoguerra, chiamata nel libro Lamadrò. Infine un viaggio tra colori, sapori e profumi nel borgo di Calmedia, l’attuale Bosa, con una Sardegna vista con gli occhi di un “continentale” che non resiste al fascino isolano.

Molto attivo anche nel sociale, lo scrittore porta avanti, anche con il libro “Trucioli di Cuore, la trilogia di Pinocchio”, il progetto ADMO per la donazione del midollo osseo, mentre con “Su lepuri isposu” affronta con i bambini il pericolo dell’amianto e l’inquinamento ambientale.

Roberto Brughitta, poliedrico e vivace scrittore, non ha perso la capacità di meravigliarsi tipica dei bambini, qualità che tutti dovremmo in qualche modo coltivare, per vedere gli aspetti belli della vita nonostante le difficoltà.

Sabato 11 marzo, presso l’Henry’s Cafè, a Milano in via Col di Lana, Roberto, affiancato da Valerio Achille Semenzin, racconterà le sue storie, per meravigliarsi e meravigliarci ancora.

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