ECCO L’ELENCO DELLE PELLICOLE SELEZIONATE: SCELTI I FINALISTI DI “VISIONI SARDE 2017”


di Bruno Culeddu

Il 2016 è stata buona annata per il cinema sardo. Ne ha tratto beneficio “Visioni Sarde” 2017. “Non avevamo mai avuto tante adesioni come in quest’anno – ha commentato Anna Di Martino, direttrice del Concorso – In un contesto di molte opere eccellenti non è stato facile per la Cineteca scegliere quelle da portare in finale”.

Questi, in rigoroso ordine alfabetico, i film selezionati:

A CASA MIA (Italia/2016) di Mario Piredda (19′)

A GIRL LIKE YOU (Italia/2016) di Massimo Loi, Gianluca Mangiasciutti (15′)

BORDER (Italia/2016) di Paolo Zucca (1′)

DEL PROSSIMO ORIZZONTE (Italia/2015) di Tomaso Mannoni (14′)

DOMENICA (Italia/2016) di Bonifacio Angius (18′)

IL BAMBINO (Italia/2015) di Silvia Perra (15′)

NELLA MIA CITTÀ (Italia/2016) di Andrea Marras (5′)

NOI SIAMO IL MALE (Italia/2016) di Gianni Cesaraccio (16′)

WAITING FOR (Italia/2016) di Matteo Pianezzi (15′)

Ma passiamo in rassegna i cortometraggi dei finalisti:

A CASA MIA  di Mario Piredda

Rimasti i soli abitanti di un piccolo paese di pescatori ormai spopolato, due anziani, Lucia e Peppino, vivono nella speranza che l’inverno non finisca.

Mario Piredda

Nato a Sassari, si trasferisce a Bologna dove lavora free-lance come regista, operatore e montatore video e si laurea al Dams, indirizzo cinema. Nel 2002 fonda in collaborazione con l’associazione Citoyens la prima televisione di strada italiana: OrfeoTV, dando vita al fenomeno delle Telestreet. Nel 2010 ha diretto il cortometraggio “Io Sono Qui”,  vincitore del concorso “Storie di Emigrati Sardi”.

A GIRL LIKE YOU di Massimo Loi e  Gianluca Mangiasciutti
La storia racconta di Aurora e Alba. Amiche inseparabili, seppur molto diverse tra loro. Una vive nel rispetto delle regole imposte dai genitori, l’altra invece è indipendente, libera e si mostra più grande della sua età. Un giorno Alba convince Aurora a partire per un viaggio verso un luogo segreto e misterioso.

Massimo Loi

Nato a Milano, vive e cresce in Sardegna fino a 18 anni, dove realizza due cortometraggi. Si laurea in scienze della comunicazione a 24 anni e in quel periodo realizza due cortometraggi, un mediometraggio e un documentario. Dal 2005 lavora come assistente alla regia in film per il cinema, serie tv, spot e videoclip musicali. Finalista a “Visioni Sarde” Ed. 2015 con “SENZaria”, ottiene la Menzione speciale per “Dove l’acqua con altra acqua si confonde” nell’edizione 2016. Il film è stato incluso nella cinquina dei migliori cortometraggi al David di Donatello.

 

BORDER di Paolo Zucca
Breve video che mette in evidenza il contrasto tra la nostra vita quotidiana, dove i bambini possono frequentare con tranquillità – ad esempio – corsi di nuoto, e la vita dei rifugiati siriani che, costretti ad imbarcarsi per fuggire alla guerra, rischiano di affogare in alto mare. Proprio come il piccolo Aylan, trovato morto su una spiaggia turca nel settembre 2015.

Paolo Zucca

Nato a Cagliari, è laureato in lettere moderne. Ha frequentato la scuola Rai per sceneggiatori e ha conseguito il diploma in regia alla Nuova Università del Cinema di Roma. Oltre a un lungometraggio, ha scritto e diretto corti, documentari e spot pubblicitari, ricevendo numerosi premi in tutto il mondo. Il corto “L’Arbitro” ha vinto il  David di Donatello e il Premio Speciale della Giuria a Clermont-Ferrand.

Il lungometraggio “L’Arbitro” ha aperto le Giornate degli Autori alla 70° Mostra del Cinema di Venezia. Con Bella di Notte” ha vinto il 2° premio a “Visioni Sarde” 2014

DEL PROSSIMO ORIZZONTE di Tomaso Mannoni

La tragedia della migrazione. Una donna si finge uomo, topos che appartiene anche al mito e alla letteratura, per poter cercare fortuna oltre il confine della sua patria martoriata, per ricongiungersi con chi ama, e inaspettatamente sarà proprio l’antieroe, il personaggio che letteralmente trae profitto dalla sua disperazione, a dimostrare, sul volto segnato dalla vita, le rughe di un’umanità non ancora asservita al cinismo imperante.

Tomaso Mannoni

Sceneggiatore e regista. Risiede a Cagliari ma si sposta frequentemente tra la Gallura, Milano e Roma. Maturità classica e Laurea in Economia. Innamorato del cinema sin dalla sua infanzia. Ha realizzato  diversi cortometraggi indipendenti e per SKY Cinema. Vincitore del concorso Sonar Script per la migliore sceneggiatura e del premio miglior corto sardo al Figari f.f. con il cortometraggio “Del prossimo orizzonte“. Il documentario “Fino in fondo” vince per la miglior regia al Cinemavvenire f.f. Il suo ultimo lavoro è la puntata pilota “Filo di lana” della web series Kuiles

 

DOMENICA di Bonifacio Angius
In un torrido pomeriggio estivo, un uomo solo e disperato è pronto a togliersi la vita. Ma lo sguardo dolente del suo cane lo distoglie dai propositi di morte e lo conduce a riconsiderare la propria esistenza.

Bonifacio Angius 

Nato a Sassari, è regista, sceneggiatore e direttore della fotografia; ha frequentato corsi specialistici in Italia e all’estero. I suoi cortometraggi sono stati presentati in numerosi festival internazionali. Nel 2014 ha realizzato “Perfidia”, lungometraggio presentato al Festival del film Locarno, dove si aggiudica il premio della giuria giovani.

 

IL BAMBINO di Silvia Perra

Gli equilibri della famiglia Khaled vengono compromessi dall’arrivo di un ospite, destinato a rimanere con loro per un motivo ben preciso.

Silvia Perra

Nata a Cagliari ha diretto il documentario Aula 3 – Storie di rifugiati politici”, selezionato al Festival Arcipelago. Dal documentario e? nato il cortometraggio Jovid”, vincitore di numerosi premi. Nel 2016 si diploma in Regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con il cortometraggio “La finestra” e con la supervisione di Gianni Amelio. Con “Jovid” si è aggiudicata il primo premio alla prima edizione di Visioni Sarde.

NELLA MIA CITTÀ di Andrea Marras

Cagliari, porto. Un giovane ha in mano un biglietto marittimo di sola andata. “Fin da piccolo mi hanno sempre insegnato a non fermarmi mai, a continuare, a correre con il sorriso in volto qualsiasi cosa accada e a non smettere mai di inseguire i propri sogni: Sarebbe bello poterlo fare nella mia terra … nella mia città”.

Andrea Marras

Nato a Cagliari, all’età di 10 anni si avvicina per la prima volta al mondo dei video, ereditando e coltivando nel tempo la passione del padre. Diplomato da Geometra nel 2001, pur lavorando in un altro campo, non ha mai abbandonato la passione per il video e il cinema, formandosi da autodidatta, creando e collaborando a progetti di ogni tipo. Nel 2012, assieme ad un gruppo di amici, ha prodotto il suo primo cortometraggio.

NOI SIAMO IL MALE  di Gianni Cesaraccio
La storia è quella di un giovane prete spedito in una remota chiesa di campagna a causa della sua perdita di fede. Qui cercherà di ritrovarla, ma le parole dette al momento sbagliato a un uomo disperato lo condurranno a un nuovo mondo di orrore. La chiesa in questione è quella di Nostra Signora di Bonaria, a Osilo, dove sono state effettuate gran parte delle riprese.

Gianni Cesaraccio

Nato a Sassari, si laurea al DAMS Cinema di Bologna con una tesi su Takeshi Kitano. Dal 2003 ad oggi realizza una decina di lavori tra spot, videoclip, format Tv e cortometraggi che partecipano a vari festival.

 

WAITING FOR di Matteo Pianezzi

Tre  donne si confrontano durante un viaggio verso una meta misteriosa. Un viaggio per sperare nel futuro e per ricostruire il passato. Un viaggio che è fatto di aspettative e accettazione, d’amore e scontri.

Matteo Pianezzi

Nato a Olbia, è attore, sceneggiatore e regista. La sua prima esperienza davanti alla macchina da presa è stata nel 2008 con «Ti stramo», parodia dei film di Moccia e Scamarcio, dove viene diretto da Pino Insegno e Gianluca Sodaro. L’anno dopo gira «L’estate di Martino» con la star hollywoodiana Treat Williams, un film che nel 2010 lo porta a sfilare sul red carpet del Festival di Roma. Nello stesso anno gira «Calibro 10» con Franco Nero e il corto «Non al denaro, non al vento, né al sole» con Massimo Ghini. Ricco anche il curriculum teatrale, che comprende l’opera «Trainspotting», inedita per l’Italia. La scorsa estate con la sua Diero Produzioni ha ideato la rassegna di cortometraggi «Figari Fest», a Golfo Aranci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *