CAGLIARI, NON CI SIAMO! ALTRA SCONFITTA: AD EMPOLI PERENTORIO 0-2 SENZA SCUSANTI


Il Cagliari esce a mani vuote dal confronto con l’Empoli. Al “Castellani” i padroni di casa si impongono 2-0, grazie ad una doppietta di Mchelidze. Una gara difficile da commentare, fatalmente condizionata dai rigori: uno prima assegnato e revocato dall’arbitro Rizzoli (sullo zero a uno), l’altro giustamente concesso e fallito da Joao Pedro (sullo zero a due). Gira davvero male per i rossoblù che tanto per non farsi mancare nulla hanno perso pure Barella e Di Gennaro per infortunio, mentre Isla dovrà saltare il match di giovedì con il Sassuolo per squalifica. Eppure il Cagliari ha provato veramente di tutto per recuperare il risultato: si è riversato nella metacampo dell’Empoli in massa, ha fatto girare il pallone, provando a sfondare sulle fasce, con quattro giocatori offensivi: non c’è stato nulla da fare, alla fine è arrivata una nuova sconfitta esterna, difficile da digerire, sia per come è venuta sia perché era uno scontro diretto andato a favore dei toscani. La risposta d’orgoglio e volontà dopo la sconfitta col Napoli è arrivata, purtroppo non il risultato.

Rastelli inserisce Melchiorri per l’infortunato Borriello e Farias trequartista: Padoin fa il regista centrale. Al primo affondo l’Empoli passa in vantaggio: suggerimento filtrante per Marilungo che entra in area, mette in mezzo per Mchedlidze, solo al centro dell’area, il quale non ha difficoltà a superare Storari. Confortante la reazione rossoblù: Sau ruba palla a Bellusci al limite dell’area, servizio per Melchiorri che appoggia su Farias, tiro debole, nessun problema per Skorupski. Su lancio di Dessena, Melchiorri controlla a seguire, ma si allunga troppo il pallone, preda del portiere. Il Cagliari c’è: Dessena, su cross di Sau da destra, ci prova dal limite dell’area, una mezza rovesciata in caduta che termina alta. I rossoblù cercano di sorprendere la difesa empolese con verticalizzazioni per mettere in azione gli attaccanti. Curiosamente, Martusciello deve sostituire contemporaneamente i due difensori di fascia: escono Pasqual e Zambelli, entrano Cosic e Dimarco. Al 28’ bell’azione tutta di prima dei rossoblù, sul cross basso di Farias, Sau manca l’intervento in scivolata per un niente. Al 31’ però è l’Empoli a sfiorare il raddoppio: la retroguardia rossoblù non riesce a fare scattare la trappola del fuorigioco, Marilungo si presenta solo davanti a Storari, ma fortunatamente conclude fuori. Al 43’ nuovo contropiede dell’Empoli, Melchiorri è costretto a mettere giù Mchedlidze appena fuori area. Finale nervoso, con Marilungo che colpisce Isla con una gomitata, suscitando la reazione del cileno: l’arbitro Rizzoli estrae il giallo per l’attaccante toscano, Isla deve rientrare in campo con una benda intorno alla testa. Al 47’ una nuova tegola per il Cagliari: Barella, nel tentativo di incunearsi in area, viene colpito fortuitamente in pieno viso da un fortissimo rinvio di Bellusci. Il giovane centrocampista rossoblù, stordito, è costretto a lasciare il campo, rimpiazzato da Di Gennaro. Al 54’ il nodo forse cruciale del match: Melchiorri cade in area dopo un contatto con Diousse. Il direttore di gara indica subito il dischetto, ma poi cambia idea, su indicazione dell’arbitro di porta Marinelli. Dalle immagini televisive, il rigore sembrava netto. Dessena rimedia un giallo per proteste. Al 57’ il capitano rossoblù di prima intenzione smarca Farias, che però non trova lo spazio per la conclusione. Entra Giannetti per Sau, poi Joao Pedro, al rientro, sostituisce Dessena. Il Cagliari assume un volto offensivo, con Joao Pedro e Melchiorri sugli esterni e Giannetti centrale con Farias in appoggio. L’Empoli pare alle corde, il Cagliari attacca a pieno organico: gli spazi sono rari, contro un avversario arroccato dietro. Nel momento migliore rossoblù arriva a sorpresa il raddoppio: combinazione che libera al tiro ancora Mchedlidze, sinistro fulminante che si spegne nell’angolo. Il Cagliari non si demoralizza, al 79’ Farias dopo un dribbling verso il centro è steso in piena area da Bellusci: stavolta il rigore è concesso sul serio. Dal dischetto Skorupski si oppone a Joao Pedro, riprende Melchiorri, sinistro e ancora parata del portiere polacco. All’85’ Melchiorri si libera di forza sulla destra, cross perfetto per Giannetti che colpisce di testa mandando fuori. Piove sul bagnato per il Cagliari: Di Gennaro si infortuna e deve lasciare il campo. I rossoblù terminano in dieci, i sei minuti di recupero scorrono con la melina dell’Empoli. Rizzoli fischia la fine e sancisce il successo dell’Empoli. Il Cagliari resta a 20 punti e si prepara all’ultima gara dell’anno, giovedì sera al Sant’Elia contro il Sassuolo.

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