ADDIO AD ALESSANDRO MADESANI DELEDDA: VIVEVA IN PROVINCIA DI VARESE ED ERA IL NIPOTE DI GRAZIA, PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA NEL 1926

ph: Alessandro Madesani Deledda

di Neria De Giovanni

Alessandro Madesani Deledda, il nipote della nostra Grazia, non c’è più. Si è spento l’11 novembre dopo una lunga malattia che però non lo aveva minato nello spirito. Era attivo e combattivo come sempre. Aveva imparato a usare molto bene i social network e così poteva monitorare come sempre tutto ciò che si scriveva sulla Deledda, tutto ciò che si muoveva intorno al nome di sua nonna. Soprattutto in questo anno di celebrazioni. E proprio in questo anno così importante per la Deledda, l’anniversario degli ottanta anni della sua morte, anche Sandro ha conosciuto il grande mistero della fine della vita. E’ di questi giorni la proposta che si possa scegliere di utilizzare pure il cognome della madre; Sandro ha dovuto affrontare una vera e propria causa per poter aggiungere ufficialmente il cognome Deledda a quello di suo padre, Madesani, altrimenti il cognome di Grazia Deledda si sarebbe perduto… Questo episodio la dice lunga sul carattere e la tempra da combattente di Alessandro, Sandro per gli amici. Conoscevo Sandro Madesani Deledda da tanti anni e ci sentivamo quasi tutte le settimane, anche più volte. Era anche intervenuto, quando ancora abitava nella Capitale,  nella sala di rappresentanza della Provincia di Roma per la presentazione di un mio libro. Era preziosa la sua amicizia e soprattutto il suo essere vigile ed attento a tutto quello che si pubblicava su “mia nonna”, come chiamava sempre la Deledda. Era come un mastino, un cane da guardia, dicevo scherzando, grata però di tutte le sue prese di posizione molto coraggiose, anche se a volte era una voce fuori dal coro. Ricordo quanto si è infuriato leggendo che avevano dato il nome di Grazia ad una birra artigianale sarda ….Mi avrebbe aiutato ad organizzare un evento l’anno prossimo per la ricorrenza del Nobel che lui, contrariamente a tutti, diceva fosse più giusto ricordare nel 2017. Intanto mi aveva invitato da lui, a Luino, il 25 novembre per una conferenza deleddiana.. Ero pienamente d’accordo con la sua lotta nel voler deregionalizzare la Deledda,sostenendo che sì era sarda ma aveva ambientato circa un terzo dei suoi romanzi fuori dell’Isola e vissuto più in Continente che in Sardegna. Sandro, ti sarò sempre grata di aver voluto prefare un mio libro, “Vento di terra, vento di mare, Grazia Deledda oltre l’Isola”: i nostri nomi saranno così sempre uniti, insieme a quello di tua nonna, ovviamente.

6 risposte a “ADDIO AD ALESSANDRO MADESANI DELEDDA: VIVEVA IN PROVINCIA DI VARESE ED ERA IL NIPOTE DI GRAZIA, PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA NEL 1926”

  1. Riposa in pace , Sandro e Grazie per tutto quello che hai fatto nel nome di tua Nonna Grazia Deledda. Eri un nostro caro socio onorario sin dalla nascita del Circolo Culturale Sardegna di Monza . Concorezzo Vimercate. A CONCOREZZO si ricordano ancora la bella mostra che faresti insieme a me per ricordare Tua Nonna Grazia Deledda. Grazie ancora Sandro. A Monza Abbiamo realizzato un bel Murales per ricordarla sempre per il centenario di Canne al vento 1913.2013. Con cui vinse il premio Nobel per la letteratura , 1926. Grazie ancora Sandro.

  2. Lo conobbi e stimai sui Social e gli raccontai le mie provenienze sarde, con una nonna, madre di mia madre, che si chiamava Rita Deledda, ed era cugina in primo grado della sua nonna, per cui mia madre, vivente e di anni 98, né è la pronipote !!! Oggi mia madre purtroppo ha una demenza senile che gli impedisce i ricordi, ma quand’era lucida, mi raccontava tanti aneddoti di Grazia Deledda con mia nonna, gli stessi che io stessa racconto ai miei figli e ai miei 5 nipoti, perché la memoria del grande Premio Nobel per la Letteratura Italiana, non venga perso !!!!

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