LA COMMEMORAZIONE DEL CAPORAL MAGGIORE CAPO LUCA SANNA AD AVASINIS NELL’ALTO FRIULI


di Daniele Martina

Oltre duecento persone, venerdì scorso, hanno partecipato alla cerimonia in ricordo del Caporale Maggiore Luca Sanna, il giovane militare sardo caduto in Afganistan nel 2011.

Nel piccolo borgo di Avasinis, trecento abitanti stretti fra le montagne dell’Alto Friuli che quarant’anni fa sconquassando generarono morte e devastazione, è stata scoperta una lapide marmorea a perenne ricordo di Luca, nato a Oristano nel 1978 ma friulano di adozione, tanto che per un periodo visse proprio ad Avasinis distinguendosi per l’umanità, la simpatia e l’impegno nella vita sociale ed aggregativa del paese.

Venerdì i sindaci di Trasaghis e Venzone, il Vicesindaco di Forgaria, le autorità militari e religiose, le associazioni combattentistiche e d’arma del gemonese, i tanti commilitoni, gli amici e le amiche provenienti da tutta la Regione e la popolazione di Avasinis si sono stretti attorno a Daniela Sanna, per ricordare Luca e per dimostrare tutto l’affetto nei confronti di una coppia esemplare e di una donna forte e generosa.

Al termine delle manifestazioni ufficiali, l’Associazione “Matteo Chef Giramondo” (nata nel 2015 in memoria del giovane chef Matteo Rodaro deceduto nel 2014 per un male incurabile) ha offerto un simpatico rinfresco dove i prodotti locali hanno sposato la più nota delle birre sarde.

La giornata si è conclusa con un rancio alpino offerto dalla sezione ANA di Avasinis.

Sabato gli amici di Luca hanno organizzato il 3° Memorial “Luca Sanna”, una intensa giornata fra sport, fratellanza, gastronomia e solidarietà, il ricavato della manifestazione è stato devoluto alle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma.

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