CORSA A DUE IN TESTA ALLA CLASSIFICA TRA CAGLIARI E CROTONE: I ROSSUBLU DI MISURA AL SANT’ELIA AFFONDANO L’ENTELLA


Altri 3 punti: sofferti, strappati con le unghie e con i denti, ma alla fine portati a casa. E che valgono innanzitutto il controsorpasso in vetta alla classifica nei confronti del Crotone, quindi l’allungo a +8 sul Pescara, terzo e fermato sul pari a Salerno. Massimo Rastelli alla vigilia aveva messo tutti sull’avviso: questo Entella sarebbe stato un osso duro. Così è stato: soltanto su rigore, ad un quarto d’ora dalla fine, il Cagliari ha avuto la meglio su una squadra ostica, compatta e poco disposta a concedere spazio. 1-0 forse non brillante, ma tutto sommato meritato perché i rossoblù, pur senza dare spettacolo come altre volte, ci hanno provato sino al termine con caparbietà e ostinazione. Aggiungiamoci che oggi il Cagliari si è trovato davanti un altro ostacolo non da ridere: il vento forte che spazzava il campo e che rendeva praticamente impossibile la costruzione di una manovra articolata e ancora più difficoltosa la tattica dei lanci lunghi. In ogni caso tutto è bene quel che finisce bene. E’ un sabato positivo per i rossoblù in una giornata apparentemente insidiosa. Un bel regalo anche per capitan Dessena, per la prima volta al Sant’Elia dopo l’infortunio. Formazione quasi annunciata, con Fossati centrocampista di regia affiancato da Cinelli e Deiola. Davanti Cerri, match-winner ad Avellino, fa compagnia a Sau con Farias alle loro spalle. Subito Cagliari volenteroso, ma i ritmi sono bassi e l’Entella occupa bene gli spazi sul terreno. Il pressing alto degli uomini di Aglietti complica il compito dei costruttori di gioco rossoblù. Quando poi gli esterni affondano sulle fasce, non riescono a calibrare i cross in modo adeguato, costantemente disturbati dalla presenza di un avversario. Il primo tempo scorre via così, tra molti errori di tocco da una parte e dell’altra e rare emozioni. Farias ogni volta che accelera si trova davanti un muro umano di maglie biancocelesti; Sau e Cerri si muovono molto, ma ricevono pochissimi palloni giocabili. L’unica azione pericolosa del Cagliari la costruiscono Sau e Farias: affondo del numero 25 sulla destra, cross radente per il brasiliano che arriva in corsa e tira di prima intenzione, mancando di poco il bersaglio. L’Entella si fa viva con un colpo di testa di Masucci dalla lunga distanza che sfiora il palo con Storari comunque ben piazzato e soprattutto alla fine del tempo con un cross dalla destra fortunatamente ciccato da Costa Ferreira. Il Cagliari prova a cambiare marcia nel secondo tempo, giocato col vento a favore, ma l’Entella non ha finito la benzina e continua a pressare. In ogni caso si vede qualcosa di più: Sau, ammirevole per volontà, sfiora il gol con un tiro da fuori area non lontano dai pali. Rastelli modifica le carte, spedendo dentro prima Tello per Deiola, poi Melchiorri per Cerri. Anche Aglietti fa ricorso alla panchina: entrano Palermo e Di Carmine per Jadid e Masucci. I nuovi ingressi in casa rossoblù vivacizzano la situazione. Ci sarebbe bisogno di un episodio per sbloccare la stasi e al 74’ ecco che l’episodio si verifica. Un rilancio dalle retrovie sembra lungo, ma Melchiorri ci crede, scatta e prende il tempo a Iacobucci: il portiere non può fare altro che stenderlo in piena area. L’arbitro Di Paolo assegna l’indiscutibile rigore, ma estrae solo il cartellino giallo per il portiere ligure: una interpretazione discutibile, in quanto Melchiorri l’aveva saltato e avrebbe avuto campo libero per tirare a porta vuota, seppure da posizione leggermente decentrata. Dal dischetto impeccabile la trasformazione di Farias che spiazza Iacobucci con un secco tiro di destro sotto la traversa. I rossoblù potrebbero chiuderla poco dopo: penetrazione di Barreca, sinistro forte che il portiere respinge di pugno, Tello a porta spalancata, ma distante dalla rete colpisce alto e manda alto. Entrano Giannetti per Sau e Cutolo al posto di Costa Ferreira. L’Entella colleziona un paio di calci piazzati, ma Marco Storari fa buona guardia. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e decreta il nuovo primato solitario ai rossoblù. Adesso testa al Latina.

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