GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE AL CIRCOLO CULTURALE SARDO “LOGUDORO” DI PAVIA

Foto di Giulio Ricciardone. Festa di sant'Antonio Abate al Circolo sardo Logudoro, 16 gennaio 2016


di Paolo Pulina

Anche quest’anno, nella ricorrenza della festa di sant’Antonio abate  (il santo che ha regalato il fuoco agli uomini rubando al diavolo un  tizzone ardente e che, per questo, non solo  in Sardegna viene chiamato “sant’Antonio del fuoco”), il Circolo culturale sardo “Logudoro” di Pavia, presieduto da Gesuino Piga,   ha organizzato  “sos fogarones de santu Antoni”, i falò di sant’Antonio, secondo un’usanza che si tramanda in molte regioni d’Italia, compresa la Lombardia.

Nel pomeriggio di  sabato 16 gennaio 2016, nel cortile interno della sede del “Logudoro”, è stato acceso un falò, attorno al quale i presenti  hanno percorso  sei  giri (che hanno un significato propiziatorio per il nuovo anno o di ringraziamento per grazie ricevute), tre volte in senso orario e tre volte in senso antiorario, tenendo tra le mani chi una bottiglia di vino e chi uno dei dolci tipici, specifici di questa  festa:  “sos cogones” di sant’Antonio,  tipo  di focacce decorate con bucce di arancia, marmellata e sapa. Dopo questi movimenti, i partecipanti a questo rito della più genuina tradizione sarda, utilizzando un pezzo di sughero annerito sulla brace, hanno tracciato il segno della croce sulla fronte. Alla fine un caldo ristoro per tutti: notevole  la presenza non solo dei soci ma anche dei cittadini pavesi.

Dopo l’accensione del falò (alla cui preparazione hanno provveduto Gesuino Dente e Giulio Ricciardone con la collaborazione dei fratelli Cardu) e la benedizione impartita dal parroco di Santo Spirito, don Vittorino Vigoni, i numerosi presenti  hanno potuto gustare le artistiche “torte” (“sos cogones”), realizzate grazie alla fattiva e preziosa opera delle donne: Angela Congiu (instancabile coordinatrice), Maria Elena Cuccu, Filomena Lai, Angela Errica, Tetta Carta, Bastiana Deriu, Alma Canu, Maria Giovanna Sanna, Tonina Fois. I fratelli Cardu per l’occasione hanno anche  preparato  e distribuito del gustoso torrone “alla sarda”.                           

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2 commenti

  1. Complimentos a totu su comitadu e a totus sos chi ant dadu s’issoro agiudu pro sa bella festa!

  2. Complimenti !! Bellissimi is Cogones !

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