“LA STOFFA DEI SOGNI” DI GIANFRANCO CABIDDU APRE LA FESTA DEL CINEMA DI ROMA DAL 16 AL 24 OTTOBRE


di Bruno Culeddu

“La stoffa dei Sogni” di Gianfranco Cabiddu è stato selezionato tra gli eventi di pre apertura della decima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 16 al 24 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica della Capitale. Il film, prodotto dalla Paco Cinematografica e White Pictures in collaborazione con Rai Cinema e sostenuto dalla Fondazione Sardegna Film Commission, dalla Regione Sardegna e dal Comune di Cagliari, è finanziato e riconosciuto d’interesse culturale nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo. La trama e i fili che legano i destini dei personaggi del film di Cabiddu si intrecciano come in una stoffa. Una nave con a bordo una modesta compagnia di teatranti insieme a dei pericolosi camorristi in fuga naufraga sulle coste di un’isola nel cuore del Mediterraneo. Non è un’isola qualunque, ma l’Asinara, isola – carcere per antonomasia. L’isolamento è accentuato dalla mancanza di comunicazioni con la terraferma: siamo nel primo dopoguerra e la radio si è rotta. Per il direttore del carcere diventa difficile distinguere i pericolosi camorristi dagli scalcinati  teatranti. Egli, pertanto, costringe tutti a mettere in piedi una rappresentazione teatrale che consenta di distinguere il vero dal falso e a smascherare la loro vera identità. Il teatro diventerà luogo perché ognuno possa ritrovare la propria umanità. Nell’incomparabile scenario dell’isola dell’Asinara, “L’Arte della Commedia” di Eduardo De Filippo si fonde con la “La tempesta” di Shakespeare  per dar vita ad una commedia piena di colpi di scena che dipana, per assonanze, il tema profondo dell’arte nella vita dell’uomo e quelli universali della colpa, della vendetta, del riscatto e del perdono.

“La stoffa dei Sogni” è interpretato da attori del calibro di Sergio Rubini, Ennio Fantastichini, Teresa Saponangelo, Luca De Filippo e Jacopo Cullin; uscirà in Italia con Microcinema Distribuzione. “Il mio intento – aveva dichiarato Gianfranco Cabiddu all’inizio delle riprese  – è di trarre un film da “La tempesta” nella concezione teatrale della traduzione in napoletano di Eduardo De Filippo, usando come punto di partenza la sua “Arte della Commedia”: l’esigenza del teatro in una qualsiasi società, il rapporto realtà/finzione, la diversità, l’incomprensione, la vendetta e la grazia. Tutto questo a me, sardo e isolano, che ho avuto la fortuna di incontrare Eduardo e lavorare per lui, sembra più vicino: perfettamente consapevole che questo progetto di film mi renderà la vita difficile, il che – direbbe Eduardo – è uno degli scopi dell’esistenza.”

Il film “La stoffa dei Sogni” esordirà nelle sale dopo aver ottenuto la grande soddisfazione di entrare in una manifestazione altamente selettiva. É stato infatti ammesso alla Festa del cinema di Roma superando un rigoroso esame di qualità. Lo ha dichiarato Antonio Monda, il neo direttore artistico della manifestazione: “Il cambiamento da Festival a Festa non è un dato lessicale ma sostanziale: ogni ospite sarà un vincitore, un celebrato. Tre le parole chiave a cui riferirsi: la discontinuità col passato, la varietà di proposte, la qualità dell’offerta. Su quest’ultima mi soffermo perché è la più importante: con il comitato di selezione abbiamo dovuto dire dei no dolorosi anche ad amici, ma lo ripeto per chiarezza, a me interessa solo la qualità di un film, il resto non conta”.

Antonio Monda, da appena sei mesi al timone della manifestazione, ha trasformato il Festival del Cinema di Roma, inaugurato nel 2006 dall’allora sindaco Walter Veltroni, nella Festa del Cinema di Roma puntando solo sulla qualità delle opere proposte. Sono pertanto spariti i rituali caratterizzanti ogni festival: le sfilate nel red carpet, le madrine, i concorsi, le giurie, le cerimonie di apertura e chiusura e i premi, tranne quello “intoccabile” del pubblico.  Il vero e fondamentale premio consiste nell’essere stati scelti e ammessi alla manifestazione. La selezione ufficiale ha portato alla Festa 37 film, 9 documentari e serie tv da 24 paesi.

La qualità della manifestazione è, del resto, certificata dal livello dei partecipanti, tutti di assoluta di assoluta rilevanza cinefila. Fra tutti: Paul Thomas Anderson (Junun), Sion Solo (The Whispering Star), Noah Baumbach (Mistress America), Robert Zemeckis (The Walk), Johnny To (Office), Lenny Abrahamson (Room), Gianni Amelio e Cecilia Pagliarani (Registro di classe Libro primo 1900- 1960), Sergio Rubini (Dobbiamo parlare).

Nella sezione  “Incontri ravvicinati ” spicca tra i protagonisti  Paolo Sorrentino che presenterà un suo corto inedito (La Fortuna) e la versione lunga – anch’essa inedita – de La Grande Bellezza” con 40’ minuti in più. Ulteriori incontri “uno ogni sera” si terranno con Joel Coen, Francis McDormand, Jude LawRenzo PianoWilliam Friedkin insieme a Dario ArgentoWes AndersonTodd HaynesRiccardo Muti, Paolo Villaggio, Carlo Verdone e Paola Cortellesi. Da segnalare, tra le “Retrospettive”, una personale dedicata all’indimenticato e grandissimo Antonio Pietrangeli. 

La stoffa dei Sogni” sarà proiettato il 14 ottobre ?presso il Museo Maxxi? di Roma, via Guido Reni 4A, alle ore 21:00. Accesso gratuito previo ritiro coupon.

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