INIZIATIVA DEL CIRCOLO “ICHNUSA” DI MESTRE-VENEZIA: I FANTI DELLA “SASSARI” DIFENDONO ANCORA LOSSON


di Saverio Vidili

“O giorni di giugno cruenti, o messi di vite falciate, noi fummo le siepi viventi opposte alle barbare armate. Noi fummo di guardia a Losson”

“Nella notte del 23 giugno 1918,  da questo inespugnabile caposaldo di Losson, dove i fanti italiani resistettero eroicamente ai ripetuti e formidabili assalti nemici e spesso s’immolarono per i destini della Patria, gli Assaltatori del XXIII Reparto, i Dragoni del 2° e 4°  Squadrone Piemonte Reale, i Mitraglieri Divisionali, i Carabinieri Divisionali, il III e il IV Battaglione Bersaglieri Ciclisti, il VII Battaglione Genio Zappatori, gli Artiglieri dell’11° Reggimento Artiglieria da campagna e del 55° Gruppo da montagna  e le due mitiche Brigate di Fanteria: la Bisagno e la“Sassari” appartenenti alla gloriosa 33° divisione, comandata dal generale Carlo Sanna, si spinsero alla riconquista di quel sacro  tratto  di  sponda  del  fiume Piave  compreso  tra  Fossalta e Musile di Piave”.Cadeva Losson ed era il varco; si apriva il varco ed era l’irruzione. Tenere Losson fu un prodigio, riprenderla fu  un miracolo. Ogni pietra sbrecciata di quelle case, ogni zolla sconvolta di quelle trincee è santa come la pietra di una basilica, è santa come la terra del Camposanto Pisano. Tutto ciò che era umano fu fatto: talvolta fu fatto ciò che era più dell’umano.Così avete vinto,  così soltanto era possibile vincere”.  Fto. Il Ten. Gen. Carlo Sanna.                

A 97 anni da qui terribili eventi che hanno cambiato l’Italia, e la vita di migliaia di “Ragazzi”, ed a 7 anni dalla posa del Monumento in  Ricordo,  particolare, dei 138 fanti della “SASSARI”,  il Circolo Culturale Sardo ICHNUSA di Mestre, in rappresentanza della FASI e dei Sardi del Territorio, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, sezione di Musile di Piave, e con il Patrocinio dei Comuni del Basso Piave, Meolo, Musile di Piave e Fossalta di Piave, ha voluto Celebrare la Cerimonia di Commemorazione dell’Operazione ALBRECHT” ribattezzata, successivamente, da Gabriele D’ANNUNZIO “Battaglia del Solstizio”. La stessa ha avuto luogo presso il Monumento ai Caduti della “SASSARI” e l’antistante Monumento all’Artigliere, in Losson della Battaglia a Meolo. Con la partecipazione  di numerose Associazioni Combattentistiche e d’Arma del Basso Piave e zone circostanti, tra cui la neonata Sezione “Brigata Sassari” di Meolo, e dell’ Associazione Bersaglieri d’Italia in Uniforme Storica, oltre alla tromba della Farfara dei Bersaglieri di San Donà di Piaveed il Coro “La Genzianella-Città di Roncade”, si sono resi i doverosi Onori ai Caduti in quei luoghi, ed ai Caduti in tutte le Guerre, ed a tutti coloro che hanno donato la propria vita per gli altissimi valori di libertà e democrazia. Alla presenza della Presidente della FASI Dottoressa Serafina MASCIA, del Sindaco di Meolo Dottoressa Loretta ALIPRANDI, del Generale Enrico PINO, già 34° Comandante della Brigata Sassari e già Comandante del Comando dell’Esercito Italiano in Veneto, del Sindaco di Monastier Dottoressa Paola MORO, del Delegato del Sindaco di Fossalta di Piave Dottor Manuel PASINI, del Delegato del Sindaco di Musile di Piave Dottor Alferio PERSICO, del Generale Roberto BERNARDINI, già Comandante delle Forze Operative Terrestri, sia in territorio Italiano che in zone operative in territorio straniero, del Sindaco di Zero Branco, Dottor Mirco FESTON, del Vice Sindaco di Roncade Dottor Giorgio FAVERO, e, non da ultima, la Presidente del Circolo Sardo ICHNUSA di Mestre, Signora Bruna LAI, vestita del bellissimo costume della sua amata Villacidro.  Tutti  hanno preso la parola ricordando il sacrificio delle migliaia di “ragazzi” che da terre così lontane da questo lembo di Veneto, in terra  d’ Italia, hanno immolato la loro giovane vita per permettere a noi, italiani di adesso, di beneficiare di sentimenti e valori quali la libertà, la democrazia e la fratellanza. Una puntuale ricostruzione storica degli eventi è stata presentata dal Generale Enrico PINO, anche nella sua  veste di ricercatore storico. Sia dell’Esercito Italiano,  sia della Brigata Sassari, in particolare. Per tutti una Commemorazione che non vuole esaltare, anzi condannare tutte le guerre, ma allo stesso tempo conservare il ricordo di quei tragici eventi per costruire un futuro migliore, senza ripetere gli errori commessi. La Cerimonia è stata coordinata dal Socio Saverio VIDILI e dal Presidente della Sezione Artiglieria di Musile Cavalier Giuseppe ORLANDO; alla stessa hanno presenziato, doverosamente, Il Dottor Nillo TALLON, già Sindaco di Meolo e il Dottor Luciano CARPENEDO Consigliere Comunale di Musile di Piave, che fanno parte, oltre ad altri presenti, a quel gruppo di lavoro che nel 2007 varò, e sposò, il progetto per la posa del Monumento e dei Cippi a ricordo del Sacrificio dei Fanti della “SASSARI”. Un saluto particolare all’amico Oliviero PILLON che per problemi di salute non era fisicamente alla Cerimonia ed a Dario DESSI’, assente per impegni precedentemente assunti. Doverosa citazione in quanto anche loro fanno parte del gruppo di lavoro citato e del Comitato per il Centenario della Grande Guerra nella linea del Basso Piave.   

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