LA MAESTRIA DEI BAMBINI NELLA SARTIGLIEDDA ESTIVA SUL LUNGO MARE DI TORREGRANDE AD ORISTANO


di Maria Vittoria Dettoto

Si è svolta nella suggestiva cornice del lungomare Eleonora d’Arborea a Torregrande, la Sartigliedda, splendida riproduzione della Sartiglia che si svolge ogni anno ad Oristano la domenica ed il martedì di Carnevale. La differenza tra le due Sartiglie sta oltre che nella location (la Sartiglia invernale si svolge in piazza Roma ad Oristano e la discesa dei cavalieri in via Mazzini), nell’età dei protagonisti:quelli della Sartigliedda sono tutti bambini. Da Su Componidori, ruolo che ieri è stato ricoperto dalla quindicenne Elena Ledda del Giara Club di Oristano, a Sa massaieddas che hanno il compito di vestire sul palco Su Componidori,sino ai cavalieri ed alle amazzoni, appartenenti alle scuderie Giara Club e Giara Oristanese. La manifestazione ha avuto inizio, con l’arrivo dei cavalieri sotto la torre di Torregrande dove li attendevano Su Componidori e Sas massaiddas. A quel punto il corteo si è spostato lungo il percorso del lungomare sino ad arrivare all’altezza del palco allestito di fronte alle tribune, sul quale Su Componidori si è fatto vestire dalle sue massaie in un’atmosfera nella quale emozione e gioia erano tangibili. Il suono dei tamburini suggellava ogni passaggio,sottolineato dagli applausi della folla che contornava tutto il percorso.  Conclusa la vestizione de Su Componidori, salito a cavallo e scortato da “Su secundu” e “Su terzu” ha preso il via la discesa degli stessi e degli altri cavalieri lungo il percorso. Iniziando dalla fase degli incroci delle spade tra Su Componidori e la sua scorta e proseguendo con la corsa alla stella di tutti i figuranti Quattro le stelle prese, due per ciascuna scuderia partecipante:tra coloro che per la scuderia Giara di Oristano hanno preso la stella anche il giovane Francesco Deidda, che ha vestito i panni di Su Componidori nel corso della Sartiglia invernale 2015. Conclusasi la corsa alla stella hanno avuto inizio le pariglie, a gruppi di due, tre o quattro cavalieri per volta, tra evoluzioni aeree spericolate che in quanto a spettacolarità, non avevano nulla da invidiare ai cavalieri adulti. Con Sa Remada de Su Componidori che benedice la folla scortato al galoppo da Su Secundu e Su Terzu, la Sartigliedda si chiude con lo sfondo del tramonto sul mare. Una manifestazione davvero emozionante che ha saputo coinvolgere ed emozionare tutti i presenti e che ho avuto modo di vivere al fianco dei partecipanti alla stessa e che consiglio vivamente di vedere a chi sinora non ha mai avuto occasione di vederla. Una delle cose che mi ha maggiormente colpito è stata l’eleganza, la competenza, la maestria con la quale questi bambini hanno portato avanti tutta la manifestazione, riuscendo ad avere sempre il controllo della stessa e dell’animale che dovevano gestire. Dei piccoli artisti dai quali noi adulti abbiamo davvero tanto da imparare.

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