AUTUNNO IN BARBAGIA: L’ASSESSORATO AL TURISMO HA PRESENTATO IL PROGRAMMA DEL 2015


di Gianfranco Leccis

E’ stato presentato all’Assessorato Regionale al Turismo il programma 2015 di “Autunno in Barbagia” la manifestazione che già da vari anni si svolge nei paesi della zona centrale della Sardegna. La presentazione è stata fatta dall’Assessore Francesco Morandi, dal Presidente della Camera di Commercio Agostino Cicalò, dal Presidente dell’Aspen, Vincenzo Cannas, e dagli sponsor Banco di Sardegna e Tiscali. L’inizio avvenne ad Oliena nel 1996 come “cortes apertas” e poi – con il supporto della Camera di Commercio di Nuoro che ha creato un’apposita Azienda speciale, l’Aspen – si sono aggiunti tanti altri paesi fino ad arrivare all’attuale numero di ventotto: lo spirito è rimasto lo stesso, cioè quello di proporre il proprio paese con le sue caratteristiche, le tradizioni, la storia ed i monumenti, l’ambien­te, le produzioni artigiane, agricole, gastronomiche,  a chiunque voglia partecipare e conoscere. Il successo è notevole, nella scorsa edizione dovrebbero esservi stati circa 400.000 visitatori, sono state coinvolte 1.500 aziende, vi sono state vendite per circa 7,2 milioni. La maggior parte dei visitatori sono sardi, di tutta l’Isola, non si sa bene quanti sono stati i turisti provenienti da fuori, si cerca di pubblicizzare al massimo questo evento ma non è facile portarli in questo periodo. Quest’anno per la promozione e l’organizzazione si farà un grosso investimento di 400 mila Euro, con il contributo della Regione che ci crede molto, ritiene che rientri perfettamente nel piano di allargamento del periodo di lavoro: la conoscenza delle caratteristiche e delle risorse delle zone interne sono fondamentali per questo sviluppo. Anche quest’anno la tappa iniziale sarà a Bitti, il 4-5-6 settembre, poi Oliena, quindi Dorgali e via via tutti gli altri paesi fino al 11-12-13 dicembre con Orune che conclude la serie. L’elenco completo con ampie notizie e le relative date si può trovare su Internet www.autunnoinbarbagia.it.

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