A GALTELLI’, IL 17 LUGLIO, LA PRESENTAZIONE DELLA GUIDA “I RACCONTI DELLE COMUNITA’ OSPITALI”


di Mariella Cortès

Verrà presentata a Galtellì, venerdì 17 luglio alle ore 19.30, presso la Porta del Parco Grazia Deledda la guida “I racconti delle comunità ospitali”.  L’opera, curata dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia e pubblicata da Altreconomia, presentata a Saluzzo (CN) in occasione della Festa Nazionale dei Borghi Autentici,  porta i “cittadini temporanei” alla scoperta di 36 piccoli borghi dell’Italia che  ce la vuole fare, dal Friuli Venezia Giulia alla Calabria passando per Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna,Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia e Sardegna.

Le comunità ospitali, che gravitano intorno al turismo esperienziale di comunità,    portano avanti un’idea di promozione territoriale innovativa che mette al centro il cittadino, sia esso residente che temporaneo, migliorando la qualità della vita nel  Borgo nel rispetto di uno sviluppo sostenibile. Le 36 destinazioni di viaggio che si raccontano nel volume, sono realtà in cui la piazza principale è anche il luogo dove si sta seduti a chiacchierare; dove ai piaceri del palato si aggiunge la condivisione della tavola; dove “sentirsi a casa” non è un modo di dire e il fattore umano esalta la bellezza della natura e dell’arte. In una “comunità ospitale” il visitatore smette di essere turista e diventa un vero e proprio “cittadino temporaneo”, coinvolto nei gesti di tutti i giorni, nelle tradizioni e nelle storie che attraversano ogni cosa. Scoprire una “comunità ospitale” vuol dire ritrovare una dimensione “autentica”, quella che da sempre caratterizza i territori “minori”: come la cultura locale, la bellezza di paesaggi ancora incontaminati, l’antico saper fare e il fascino degli antichi mestieri.

Sono 12 le comunità ospitali sarde che si raccontano all’interno della guida, già disponibile in versione e-book. La presentazione di Galtellì, prima in Sardegna,  sarà accompagnata dagli interventi  del Sindaco di Galtellì, Giovanni Santo Porcu, Giuseppe Garau, Sindaco di Sardara, Diego Loi, Sindaco di Santu Lussurgiu e Ivan Stomeo, Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia nonché Sindaco di Melpignano (LE). Coordinatore degli interventi sarà Renzo Soro, Vice Presidente dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

LE COMUNITA’ OSPITALI

Comunità Ospitale è un progetto di turismo di comunità, che unisce i concetti di “esperienziale” e “sostenibilità” per creare in sede locale un’offerta turistica integrata.  36 destinazioni di viaggio, dislocate tra nord, centro, sud Italia e isole,sono pronte ad accogliere i propri visitatori all’interno della comunità locale, facendoli emozionare e raccontandosi, tra tradizioni, antichi mestieri, feste e la bellezza dei paesaggi.

Per capire cosa significa essere “Comunità Ospitale”, è necessario calarsi sia dalla parte del visitatore, sia dalla parte della comunità locale.

Per un turista, una Comunità Ospitale è un luogo e una destinazione in cui sentirsi “cittadino” seppure “temporaneo”, identificandosi nel ritmo dolce della vita del borgo, usufruendo delle opportunità di servizio disponibili, conoscendo ed apprezzando le tradizioni, la cultura locale, le usanze e i prodotti del saper fare locale, ricevendo nuovi apporti culturali.

Per la comunità locale, essere Comunità Ospitale significa organizzarsi. I cittadini, gli operatori economici e gli amministratori pubblici condividono una strategia unica di accoglienza, una visione comune in grado di assicurare all’ospite una permanenza indimenticabile, basata sulla partecipazione e sulla scoperta dei particolari. 

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