INIZIATIVA DEL GRUPPO GIOVANI DEL CIRCOLO “MONTANARU” DI UDINE: LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FRANCESCO GRANDIS – WANDERING WIL


di Gianluca Chessa

Giovedì 18 Giugno il Circolo Sardi “Montanaru” di Udine ha ospitato l’ultima tappa del tour nazionale di Francesco Grandis, alias Wandering Wil, 38enne veneto in giro in diverse città della penisola per presentare il suo libro “Sulla strada giusta”. L’evento è stato organizzato dalla socia Erika Liano, follower di Wandering Wil e assidua frequentatrice del Circolo. Trevigiano di Spresiano, Francesco Grandis si laurea a Padova come Ingegnere Elettronico, titolo che gli permette di iniziare a lavorare nel settore della robotica industriale.

Una vita normale, dunque, come quella di tanti altri giovani che tentano di affermarsi dopo gli studi universitari, un lavoro più che dignitoso che gli permette di mantenersi, ma nel 2009 Francesco decide di dimettersi e di cambiare vita. Comincia a viaggiare, solo e con lo zaino in spalla, alla ricerca di se stesso e della felicità. E’ in questo percorso che si crea il personaggio di Wandering Wil. A 6 anni di distanza ne è nato un libro, “Sulla strada giusta”, autobiografia del suo cambiamento. Il libro, autoprodotto, ha riscontato un discreto successo in tutte le tappe in cui l’autore si è fermato, e così è stato anche durante la tappa udinese. Onorato dell’invito ricevuto, ma allo stesso tempo curioso di approfondire la sua conoscenza della Sardegna, Wandering Wil si è “donato” alle diverse decine di persone presenti, perlopiù giovani, concedendosi in un racconto della sua esperienza di vita, arricchita da tutti i viaggi effettuati ma soprattutto da tutte le persone che ha incontrato lungo la sua strada, sempre alla costante ricerca della sua felicità.

Il racconto inizia dalla monotonia della sua vita lavorativa da ingegnere, una vita che lo portava a ravvisare nel corpo e nella mente i segni precoci dell’invecchiamento, e procede lungo una strada costellata di scelte forti e coraggiose, di distacco con l’ordinario, di difficoltà ma anche di capacità di arrangiarsi trovando comunque lavori per sostenersi. Il tutto sempre con l’obiettivo costante di raggiungere la felicità.

Strada che non è stata interrotta neanche dalla presenza di una compagna e dall’arrivo di un figlio; semplicemente, come dice Wandering Wil, in questo suo percorso sono cambiati i modi, forse i tempi, ma la sostanza è rimasta immutata. Il racconto ha interessato e appassionato tutti i presenti in sala, soprattutto in virtù del fatto che l’autore ha tenuto a sottolineare che ciò di cui si è parlato è semplicemente la sua esperienza, senza la presunzione di voler trasmettere insegnamenti a nessuno. Wandering Wil non ha svolto la parte di un guru che indica il cammino, bensì di un amico in mezzo a tanti altri amici con cui aveva voglia di confrontarsi e da cui a suo tempo sentiva la necessità di imparare. Dopo il suo racconto, diverse persone tra i presenti hanno voluto confrontarsi col punto di vista dell’autore, altri addirittura si sono fermati a dialogare con lui fino a tardi. E in questo contesto, l’accoglienza offerta dal Circolo “Montanaru” di Udine si è inserita alla perfezione col target della serata, tanto che l’autore stesso, oltre a ringraziare il calore dei sardi e di tutti i presenti, ha manifestato il desiderio di organizzare un tour in alcune città della Sardegna. Al termine del dibattito, il Circolo “Montanaru” ha gentilmente offerto a tutti i presenti un rinfresco a base di prodotti sardi, concludendo così in bellezza una serata che a detta di tutti ha insegnato certamente qualcosa di nuovo, oltre naturalmente a consolidare il ruolo del Circolo come importante punto di aggregazione e come fucina di iniziative e di idee.

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