PASSA ANCHE LA JUVENTUS: 3 A 1. ORA LA CLASSIFICA PER I SARDI E’ COMPLICATA. ENNESIMO STOP CASALINGO PER IL CAGLIARI


Nemmeno al Cagliari riesce l’impresa di fermare la corazzata Juventus. I bianconeri vincono 3-1 al Sant’Elia, imponendo la legge del più forte. Non sono serviti ai fini del risultato i cambiamenti di formazione operati da Zeman, che ha scelto una squadra inedita: Benedetti, Rossettini, Ceppitelli e Capuano in difesa, centrocampo con Balzano, Ekdal, Conti e Avelar, attacco formato da Cossu e Ibarbo. La Juventus, da grande squadra, ha azzannato subito la partita. Subito Llorente ha impegnato Cragno con un gran colpo di testa schiacciato nell’angolo. Dal corner, cross di Vidal, Ogbonna ha fatto passare il pallone, Cragno è stato bravo su Chiellini, ma nulla ha potuto fare sulla ribadita di Tevez. Orgogliosa la reazione dei rossoblù, che hanno sfiorato il pareggio con un colpo di testa di Ekdal su cross di Ibarbo: Buffon non si è fatto sorprendere, deviando in tuffo. La Juventus ha raddoppiato al quarto d’ora: su cross di Avelar e respinta corta della difesa, Vidal ha fatto partire un gran tiro a giro, infilando l’angolo lontano. Sotto di due reti dopo 15′ contro la Juventus si è rivelata una montagna impervia da scalare per un Cagliari comunque volenteroso, che non ha mai rinunciato a giocare. Dopo l’intervallo Zeman ha inserito Donsah al posto di Benedetti, con l’arretramento di Balzano. Al 51′ però la Juventus ha chiuso definitivamente l’incontro. Palla di Pirlo all’interno dell’area per Llorente che marcato spalle alla porta, si è girato in un francobollo trafiggendo Cragno con un tiro di sinistro. I rossoblù hanno accorciato le distanze al 65′: punizione di Cossu, splendido lo stacco di Rossettini che rabbiosamente ha girato nell’angolo. Poi è stato superbo Donsah ad anticipare Llorente, su assist di Pereyra, penetrato in area servito da Tevez. Quindi Morata ha mandato fuori con un pallonetto, innescato da un lancio di Vidal. Il Cagliari nel finale ci ha messo il cuore, Avelar, dopo un contrasto con Lichtsteiner ha scagliato un sinistro da posizione decentrata di poco fuori; quindi Ogbonna ha anticipato di un niente Caio Rangel all’interno dell’area piccola; infine una botta di Ekdal è stata deviata in angolo. Il Cagliari rimane a quota 12 punti in classifica. 

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