INCONTRO FRA LE ASSOCIAZIONI A FIRENZE PER CONDIVIDERE PROGETTI CHE COINVOLGANO ANCHE L'EMIGRAZIONE SARDA


di Elio Turis

In un clima di armonia e di massima condivisione, venerdì 11 ottobre, nella sede dell’Associazione Culturale Sardi in Toscana, si è svolto un incontro conviviale,  forse anche in controtendenza allo spirito che oggi anima la società.

Fortemente voluto dal Consiglio Direttivo, questo incontro ha voluto rappresentare un momento di riflessione, una pausa, per riprendere quel filo conduttore necessario alla vita di una Associazione. Un momento di massima serenità e allegria , “armonia” appunto, parola che compendia in se condivisione, inclusione e sussidiarietà.

Oltre al  cibo che è stato condiviso, i presenti hanno manifestato l’intenzione di volersi impegnare ancor di più nel settore sociale, a partire dalla possibilità di attivare progetti con altre associazioni e organizzazioni.

Alla serata, infatti, erano presenti il presidente dell’Associazione “Lucani a Firenze”, con autorevoli membri del Consiglio direttivo, l’ Associazione dei giovani dislessici,”Pillole di Parole”, con la presenza della sua giovane presidente, membri di  alcuni Gas (Gruppi di acquisto solidale),  e il responsabile cultura dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) . Con loro si è aperto  un vivace dibattito sulla possibilità di inziare un percorso su progetti condivisi.

Alla serata erano presenti  anche l’ideatore e promotore della mostra “Miti e simboli di una civiltà mediterranea: la Sardegna Nuragica”, l’archeologo Franco Campus e lo scultore fiorentino, Piero Gensini.

L’Associazione, tramite la sua Presidente, Fiorella Maisto,ha presentato il progetto che verrà discusso nel prossimo consiglio direttivo: la  “Banca del Tempo”. Nello stesso ambito è stato presentato colui che assumerà il  ruolo di responsabile della comunicazione e immagine dell’Acsit,  Alessandro Matta.

La serata è piacevolmente trascorsa in clima rinnovato e sereno, tra amici con cui percorrere una strada , unendo le  proprie risorse, i progetti, la professionalità. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *