“PERFIDIA” IN CORSA PER IL PARDO D'ORO: BONIFACIO ANGIUS IN COMPETIZIONE AL CONCORSO INTERNAZIONALE DEL FESTIVAL DI LOCARNO


di Bruno Culeddu

Sono state appena comunicate le opere che concorreranno al concorso internazionale “Locarno Film Festival” e tra le 17 pellicole selezionate l’unico film italiano è PERFIDIA del sassarese Bonifacio Angius.

Questo è un risultato straordinario che pone il cinema sardo a confronto con le migliori produzioni in ambito internazionale. Il Festival di Locarno è infatti, al pari di Cannes, Venezia e Berlino, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al cinema. Oltre all’alto livello qualitativo, il Festival è noto perchè i film sono proiettati nella Piazza Grande di Locarno, una delle “sale di proiezione” più grandi del mondo con uno schermo che, con i suoi 26 metri di lunghezza e 14 di altezza, consente la visione a una platea di 8mila spettatori. Il Festival, giunto alla sua 67a edizione, andrà in scena dal 6 al 16 agosto.

PERFIDIA è in gara per il Pardo d’oro, il premio più prestigioso del Festival di Locarno destinato al vincitore della Sezione Internazionale, riservata ai lungometraggi in prima mondiale. Si tratta del premio principale di un festival  che ha rappresentato in passato una tappa importante nella carriera di registi internazionali del calibro di Stanley Kubrick, Spike Lee e Ken Loach. La giuria del Concorso internazionale sarà presieduta quest’anno dal regista Gianfranco Rosi, Leone d’oro a Venezia con Sacro GRA. Ad affiancare Rosi vi saranno il regista tedesco Thomas Arslan, l’attrice brasiliana Alice Braga, l’attrice danese Connie Nielsen e il regista cinese Diao Yinan, Orso d’oro all’ultimo festival di Berlino.

PERFIDIA racconta di un padre e di un figlio abbandonati a loro stessi, che si avvicinano quando ormai è troppo tardi. In un mondo senza speranza, è la storia di due mondi e due punti di vista opposti: Peppino è passionale e pasticcione, un cavaliere zoppo che non sa di essere zoppo; Angelo al contrario si sente zoppo a entrambe le gambe, anche se sono sanissime. Il padre pensa di aver capito tutto della vita, o almeno quello che serve, e cerca in tutti i modi di contagiare il figlio, che al contrario è fatalista fino all’autocommiserazione. Angelo infatti si sente sfortunato, e crede che non cambierà mai nulla, o forse, più semplicemente non crede in nulla: non sa cosa sia il futuro, non sceglie, non decide. Quando rimane solo ad occuparsi del padre, il ragazzo prova ad impegnarsi, ad essere un uomo come gli diceva sempre il padre, ma gli mancano i mezzi, quelli che suo padre non gli ha saputo dare. E sebbene sembra che maturi e diventi sempre più sicuro di sé, in realtà Angelo è ancora più sperduto di prima.

PERFIDIA è stato girato a Sassari da Bonifacio Angius, che ha firmato anche il soggetto e si avvalso per la sceneggiatura di Fabio Bonfanti e Maria Accardi. I ruoli principali sono stati interpretati da Stefano Deffenu, Mario Olivieri e Noemi Medas, Alessandro Gazale, Andrea Carboni e Domenico Montixi L’opera è stata realizzata con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission, Fondazione Banco di Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio di Sassari e Banca di Sassari.

Bonifacio Angius è nato a Sassari nel 1982. Da sempre appassionato di cinema, nel 2002 si trasferisce a Firenze dove si iscrive alla Facoltà di Psicologia e segue il corso di recitazione presso la scuola di cinema “Immagina”. Nello stesso anno inizia da autodidatta ad interessarsi di regia, montaggio e sceneggiatura, recita in vari cortometraggi amatoriali e insieme a Stefano Deffenu fonda la “Garanza”, una specie di società in cui materiali e risorse umane vengono messe in comune per realizzare opere audiovisive. Nel 2003 realizza il suo primo cortometraggio dal nome “L’arte di essere felici” che scrive, dirige, monta e interpreta. Nel 2004 conosce Pietro Pittalis, un pastore-agricoltore-attore dal talento inestimabile, e insieme a lui relizza “Ultimo giorno d’estate“, la storia di un vecchio vedovo ubriacone che vive ai margini di un paese ed è oggetto di scherno da parte di un gruppo di bambini che lo credono matto. “Ultimo giorno d’estate“, pur essendo realizzato con un budget molto basso, partecipa e riceve riconoscimenti in vari festival in Italia e all’estero. Interessandosi sempre di più all’immagine, Angius frequenta corsi e seminari di fotografia, sia analogica che digitale. Nel 2006 realizza “”N SA ‘IA”, cortometraggio di 29 minuti interamente in sardo che racconta la storia di un bandito clownesco alle prese con un figlio lento di comprendonio. I due protagonisti sono interpretati da Pietro Pittalis e Stefano Deffenu, mentre gli altri attori sono i “genuini” abitanti delle location in cui e stato girato il corto. Nel 2011 esce nelle sale il suo primo lungometraggio: Sa Gràscia, metà commedia, metà road movie ambientato in una Sardegna da sogno. 

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