36esima GIORNATA DI CAMPIONATO: NAPOLI – CAGLIARI 3 A 0. I ROSSOBLU SONO GIA’ IN VACANZA


Dopo due vittorie consecutive, cade il Cagliari al “San Paolo” al cospetto del Napoli. 3-0 il risultato finale a favore dei partenopei, che hanno saputo sfruttare la loro superiorità tecnica, in modo particolare le qualità dei loro attaccanti in una gara giocata a ritmi bassi. Le accelerazioni dei vari Hamsik, Mertens, Pandev e Callejon hanno messo in difficoltà una squadra rossoblù che ad inizio ripresa è rimasta anche in dieci per l’espulsione di Silvestri. Non ha funzionato il piano di aspettare bassi per poi conquistare palla e ripartire: il Napoli non si è fatto trovare scoperto, dimostrando di avere ancora benzina e grandi motivazioni dopo la fatica di sabato in Coppa Italia. Ibarbo e Sau ci hanno provato, ma i raddoppi tempestivi di marcatura, a volte triplicati, di difensori e centrocampisti, hanno tolto spazio e fiato agli attaccanti rossoblù. Napoli in vantaggio al 33′: Pandev riceveva palla all’interno dell’area, si girava con un abile movimento per poi cadere, stretto nella morsa Conti-Astori. Rigore trasformato da Mertens con un tiro preciso alla destra di Silvestri. Il giovane portiere rossoblù sino a quel momento si era disimpegnato alla grande, compiendo una doppia prodezza su tiri ravvicinati di Pandev e deviando sulla traversa una sventola di Inler che aveva improvvisamente cambiato traiettoria. Al 43′ il raddoppio: Callejon recuperava sulla destra un pallone forse uscito in fallo laterale, sugli sviluppi dell’azione Astori svirgolava all’indietro, liberando di fatto Callejon che toccava al volo per Pandev: comodo l’appoggio in rete del macedone. Al 44′ su punizione di Ibraimi, un colpo di testa di Rossettini veniva deviato fortuitamente da un difensore: avrebbe potuto essere il pallone buono per riaprire la partita. La gara si chiudeva invece di fatto dopo una decina di minuti della ripresa. Ancora lo scatenato Pandev si liberava davanti a Silvestri, che non poteva far altro che metterlo giù. Rigore ed espulsione: Avramov subentrava a Ibraimi. Il tiro dal dischetto di Hamsik però veniva respinto dalla traversa. Il Cagliari ci provava, Sau impegnava a terra Colombo con un tiro da fuori area. Sul proseguimento dell’azione scattava la ripartenza micidiale partenopea. Nuovo tiro di Pandev, respinto da Avramov, ma il pallone finiva sui piedi di Dzemaili che ribadiva comodamente in gol. Da lì in poi la partita non aveva più storia. Il Cagliari cercava di limitare i danni, nel Napoli Hamsik era il più attivo nella ricerca del gol personale, ma Avramov era sempre attento. Finiva così, senza recupero. 

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