UCCIDI ANCHE ME – DONNE CHE NON ESISTONO PIU': UNA PAGINA FACEBOOK PER SENSIBILIZZARE LA LOTTA AL FEMMINICIDIO


riferisce Francesca Madrigali

 

“Uccidi anche me” è l’interessante progetto fotografico di Fiorella Sanna e Francesca Madrigali con l’obiettivo ben preciso di sensibilizzare le persone sul tema del femminicidio. L’idea nasce dalla forte preoccupazione per il numero crescente di omicidi di donne in Italia e dalla violenza quotidiana fisica e psicologica che ancora oggi l’universo femminile si trova a dover combattere principalmente tra le mura domestiche ma anche per elementari diritti in Paesi come l’Afghanistan in cui si può essere sfigurate, mutilate e condannate a  morte per futili motivi. Lo scopo del Progetto è quello di coinvolgere donne e uomini che “donano” il proprio volto e le proprie opinioni sul gravissimo fenomeno che sta sempre più assumendo il carattere dell’emergenza nel nostro Paese. Una serie di ritratti e interviste quelle messe insieme da Fiorella e Francesca per mantenere viva l’attenzione su questa piaga sociale del terzo millennio attraverso la mescolanza di volti e parole, formando tra loro immagini in realtà non esistenti ma dal forte impatto visivo. Così come le interviste dove le parole utilizzate vengono estrapolate per formare un collage di contenuti che desti un particolare interesse. Coinvolte nel lavoro già svolto persone note e meno note. Per citare qualche nome: Paolo Fresu, Stefano Bollani, Lorella Zanardo, Claudia Zuncheddu, Lilli Pruna e molti esponenti della politica e delle arti in Sardegna.  Per questo progetto è stato scelto un titolo volutamente provocatorio per sottolineare la forza delle donne che si fa solidarietà verso le altre donne, quasi a sfidare una violenza che è soprattutto il prodotto di modelli e suggestioni  culturali sbagliati.

 

Link pagina face book

https://www.facebook.com/UccidiAncheMe?fref=ts

 

Una risposta a “UCCIDI ANCHE ME – DONNE CHE NON ESISTONO PIU': UNA PAGINA FACEBOOK PER SENSIBILIZZARE LA LOTTA AL FEMMINICIDIO”

  1. Bravissime, per questo interessante progetto che state preparando.Sono una vittima di questa piaga sociale, se volete posso darvi la mia testimonianza.
    Vi saluto
    Silvana

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