SUGGESTIVA ESPOSIZIONE DELL'ARTIGIANATO SARDO A FIRENZE CON "MONDOSARDEGNA" DI MASSIMO LOI

i cestini di Alessandra Floris di Sinnai

di Giulia Madau

“Girando per la Sardegna ho scoperto molte botteghe artigiane le cui creazioni non sono conosciute se non attraverso le solite fiere e sagre tradizionali e che invece meriterebbero di ricevere molta più attenzione e visibilità”. Ed è proprio con questo spirito che un giovane cagliaritano, Massimo Loi, ha deciso di creare il progetto MondoSardegna attraverso il quale “espongo una mia personale visione della realtà artigiana presente attualmente nell’isola”. Una passione trasformata in professione con lo scopo di “supportare il lavoro degli artigiani presentando le loro creazioni tradizionali e artistiche in una maniera diversa dal solito e promuovendo una loro maggiore visibilità sul web”. Web e non solo però. Infatti, proprio nelle scorse settimane (dal 3 marzo al 3 aprile) Massimo è riuscito a portare alcuni artigiani sardi a Firenze e a realizzare una suggestiva esposizione nella bella città toscana dal titolo Forme Creative di Sardegna. “Reputo fondamentale integrare la visibilità sul web con una presenza sul territorio, cercando un confronto diretto con i visitatori, provando a trasmettere l’essenza di ogni prodotto e far cogliere l’individualità di ciascun artigiano”. “La scelta di Firenze è stata effettuata per sfruttare il flusso turistico di una delle principali città d’arte in Italia, una buona possibilità per far conoscere le proprie creazioni a un pubblico più ampio e multiculturale”. Gli artigiani coinvolti sono stati

– Kernos Ceramiche, Cagliari – CERAMICHE

– Margherita Pilloni, Oristano – CERAMICHE

– I Monili di Mag, Assemini – CERAMICHE

– Cintia Orrrù, Cagliari – GIOIELLI IN VETRO

– Alessandra Floris, Sinnai – CESTINI

– Roberto Maccioni, Guspini – RICAMI E VESTITI

– Arredamenti e nuove tecnologie, Guspini – CREAZIONI IN LANA

– Francesca Frau, Serrenti – FABBRO

Dal vestito tipico della cultura isolana ai vari tipi di ceramiche, dai cestini in fieno e giunco ai complementi d’arredo in ferro battuto, passando per suggestive creazioni in lana e vetro. L’ideatore di MondoSardegna fa il bilancio dell’esposizione: “alcuni di loro sono riusciti a farsi notare anche dalla stampa locale la quale ha dedicato loro articoli sui principali quotidiani, mentre altri potrebbero avviare diverse collaborazioni con alcune attività toscane”. La soddisfazione è tanta con un buon afflusso di visitatori, i quali, afferma Massimo “sono rimasti piacevolmente colpiti dai pezzi esposti e dall’utilizzo congiunto di foto e video (da me realizzati) visibili attraverso qr-code i quali hanno avuto la funzione di mettere in evidenza e mostrare il processo di lavorazione”. “Inoltre l’occasione della mostra mi ha consentito di prendere contatti con esercizi commerciali a Firenze disponibili per creare una collaborazione con il mio progetto e quindi con alcuni artigiani che vi hanno aderito”. Per quanto riguarda i progetti futuri il giovane cagliaritano ha le idee chiare: “sto valutando nuovi spazi espositivi sia in Sardegna, per la stagione estiva, che nei mesi seguenti nel resto dell’Italia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *