INTERVISTA AL MUSICISTA SARDO ANDREA CUTRI CHE HA QUALCOSA DA DIRE IN DIFESA DEI GIOVANI COME LUI

Andrea Cutri è nato a Cabras nel 1979

di Gian Piero Pinna

Andrea Cutri, madre sarda e padre friulano, vive e lavora a Cabras, dove è nato  l’undici agosto del 1979 e talento emergente della musica italiana, nonostante l’ancora giovane età. Comincia prestissimo a farsi notare nel campo della musica e a soli quattordici anni, ha già realizzato il suo primo demo-tape “Melodia Progressiva”, poi, è un susseguirsi di riconoscimenti e collaborazioni musicali di tutto rispetto. Nel 2008, inizia la produzione dell’Opera “The love of Barret &Browning” e nel febbraio 2009, approda addirittura a Sanremo, come autore di parole e musica della canzone “E io verrò un giorno”, cantata da Patty Pravo. Dopo il successo sanremese al suo rientro a Cabras dal Cinquantanovesimo Festival della Canzone italiana, il sindaco Cristiano Carrus, lo riceve ufficialmente e gli consegna una targa di benemerenza. Prima di iniziare l’intervista lo stimoliamo e gli diciamo che si dice in giro che in Sardegna i giovani non hanno idee, non realizzano i progetti, non si impegnano culturalmente e hanno paura di investire e rischiare per il raggiungimento dei propri sogni. Ci pensa un attimo su e sbotta: “Ma toglietemi una curiosità, secondo voi, aver prodotto a Cabras in provincia di Oristano un’Opera musicale coinvolgendo alcuni tra i migliori artisti sardi e facendoli suonare insieme ad alcuni tra i migliori musicisti del mondo e quindi, aver materializzato un collegamento tra la Sardegna e il resto del mondo, investendo oltre che sulle idee, in mesi di duro e costoso lavoro, senza aver chiesto alcun finanziamento alle istituzioni ma mettendo i soldi di tasca, non é da considerarsi un investimento sulle proprie idee e un perseguire i propri sogni valorizzando implicitamente l’isola e tutti quelli che ci vivono? Io credo di si e come me la pensano tanti altri, visto che c’é stato l’interessamento da parte del regista australiano Baz Luhrmann (produttore dei films Moulin Rouge, Romeo e Giulietta, Australia, il grande Gatsby) e le prime copie che ho spedito le ho spedite in proprio in Australia dove vive Marisa Raoul ( autrice dei testi dell’opera in lingua inglese)”.

Cosa non ha funzionato, secondo te?

Ebbene, si sono accorti di questo progetto dall’altra parte del globo, eppure non riesco a far mettere un articolo in Sardegna, per far sapere la notizia, vi rendete conto? E questo nonostante abbia scritto più volte alle redazioni dei più importanti giornali sardi ( esclusa tiscali che al contrario si é addirittura interessata) non si sono degnati nemmeno di rispondermi, come se questo lavoro non fosse degno nemmeno di una risposta via mail, poi ci lamentiamo se la Sardegna non cresce e le cose qui non vanno avanti.

Perché c’è stata questa mancanza di attenzione?

Perché se ammazzi qualcuno o commetti un crimine di qualsiasi tipo, il giorno dopo tutti i giornali ne parlano e ti fanno pubblicità, ma se salvi la vita a qualcuno, come spesso accade, ad esempio, con i volontari (anonimi) del 118 o se fai qualcosa di costruttivo e di positivo per la cultura e per la tua terra, allora non vieni minimamente considerato. Questa é la verità su come funzionano le cose.

Cosa non funziona nella comunicazione in Sardegna?

Quando son stato a Sanremo nel 2009, ricordo questo aneddoto, tutti i giornali nazionali parlarono benissimo del mio brano e ricordo che tutti i più importanti critici italiani, tra cui Fegiz, diedero il voto più alto alla canzone, tutti tranne un giornale che invece scrisse un’opinione pessima proprio sul mio pezzo! Provate a indovinare in che regione di trova quel giornale? Sardegna! Il nostro manager quando notò la cosa mi disse: Andrea, ma ti odiano dalle tue parti? Non mi era mai capitato in anni di attività di vedere una cosa del genere. Pensate che rimasero allibiti anche i produttori degli altri artisti. Questa, purtroppo é la stampa Sarda, quella che dovrebbe aiutare a diffondere le notizie e la cultura in Sardegna e non lo fa!

Una risposta a “INTERVISTA AL MUSICISTA SARDO ANDREA CUTRI CHE HA QUALCOSA DA DIRE IN DIFESA DEI GIOVANI COME LUI”

  1. sei un pazzo furioso la canzone di Sanremo mi ha emozionato tantissimo ,mi dispiace che non conosca altre tue opere ma mi darò da fare ,ciao da Ugo

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