ALITALIA E MERIDIANA COPRIRANNO LE ROTTE IN REGIME DI CONTINUITA' TERRITORIALE: CONFERMATA LA DISTINZIONE CHE PENALIZZA GLI EMIGRATI RISPETTO AI RESIDENTI NEL PERIODO ESTIVO

immagine della manifestazione degli emigrati sardi all'aeroporto di Bologna

di Umberto Aime – Nuova Sardegna

I finanziamenti dello Stato, previsti fino al 30 giugno 2013, per i collegamenti marittimi con Carloforte e La Maddalena sono saltati. Così come quelli a favore delle regioni Lazio e Campania con le loro isole minori, anche la Sardegna – leggi Saremar – non potrà contare su quei contributi, che ieri sono stati bocciati dalla commissione Bilancio del Senato dopo che era stato invece approvati da quella all’Industria dello stesso ramo del Parlamento. L’accordo era stato trovato su un fondo complessivo di 18 milioni per il 2012 e poco più di 21 milioni nel 2013, a patto che le tre regioni bandissero nel frattempo le gare per la privatizzazione delle rispettive società regionali. Dopo la bocciatura, la commissione Industria è al lavoro per cercare una soluzione per evitare che siano messi a rischio i collegamenti. “locali”. Per quanto riguarda la Saremar, nei mesi scorsi era stata la Regione a dover intervenire dopo che il governo aveva sospeso i finanziamenti per la continuità territoriale interna proprio, perché non era stata ancora avvita la gara come preteso dall’Unione Europea in materia di concorrenza. Ma con la procedura ormai avviata dalla Regione, i contributi sarebbero dovuti essere di nuovo erogati, in particolare quelli del 2013, ma la commissione del Senato ha detto no. CAGLIARI Alitalia non è stata cattiva con Meridiana. Alla fine, ha rinunciato all’Alghero-Milano e lasciato l’intera tratta nelle mani della compagnia gallurese. È questa la novità della seconda riunione, in due settimane, della commissione (Enac-Regione) che deve assegnare la continuità territoriale aerea in proroga fino al prossimo autunno. Mercoledì 28 l’accettazione degli oneri di servizio pubblico (cioè le tariffe bloccate per i residenti) da parte delle due compagnie storiche, Meridiana e Alitalia, sarà ufficializzata nell’ultima e decisiva riunione tecnica. Alitalia. Con un altro giro di valzer nelle scelte, l’ex compagnia di bandiera si è rimangiata quello che aveva annunciato all’inizio di novembre, cioè che non avrebbe più rinunciato ad Alghero. La sua proposta era stata questa: confermati i voli per Roma, su Linate un solo collegamento alla settimana (la domenica) nella stagione invernale e almeno quattro d’estate. Ma ieri c’è stata la seconda giravolta: confermati solo i voli per Roma, rinuncia completa a quelli da Alghero su Milano e a tutti i collegamenti con gli altri aeroporti della penisola. In altre parole, non ha voluto mettersi di traverso con Meridiana, considerata ancora una compagnia amica e che proprio con i nuovi voli da Alghero verso Milano spera di far respirare il suo bilancio. A questo punto, Alitalia continuerà a volare da Alghero su Fiumicino (avrà l’esclusiva) con uno o due voli giornalieri, da Cagliari su Roma, con sei, e da Cagliari su Milano-Linate, con almeno tre. Ma per quanto riguarda il Sud Sardegna dovrà trovare subito un accordo per dividere equamente gli spazi aerei in continuità territoriale con Meridiana. L’intesa sarebbe stata raggiunta in questi giorni e mercoledì sarà confermata al tavolo tecnico. Meridiana. Ha tirato un sospiro di sollievo. La concorrenza del colosso nazionale ad Alghero avrebbe potuto dar molto fastidio alla compagnia aerea dell’Aga Khan. Che invece, come voleva, avrà l’esclusiva dai due aeroporti del Nord Sardegna (Olbia e Alghero) per Milano-Linate, solo da Olbia su Fiumicino e da tutti e due gli scali su Bologna, Torino e Verona. A Cagliari, come detto, ha trovato un accordo con Alitalia per le due rotte principali (Roma e Milano), e indiscrezioni dicono che per restituire il favore su Alghero, avrebbe rinunciato a qualche giornaliero Cagliari- Fiumicino. Ma avrà l’esclusiva su Bologna, Torino, Verona e Napoli. Le tariffe. Saranno fisse solo per i residenti: 49 euro (più tasse) dai tre aeroporti sardi su Roma o viceversa, 59 (più tasse) su Milano. Per gli altri passeggeri, sarà tutto nelle mani del mercato.

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