STORIE DI SARDI EMIGRATI NELL'OTTOCENTO E LA RICERCA DELLE ORIGINI: L'APPELLO DA BELO HORIZONTE (BRASILE) PER RITROVARE I PARENTI

sardi in Brasile: Lucinha Dettori è la seconda partendo da destra

di Manlio Brigaglia

Lucinha Dettori /Scano,  titolare del Blog  http://sardegnaterramia.wordpress.com/ SARDEGNA SA TERRA MIA – O blog dos descendentes Sardos no Brasil – tramite “Tottus in Pari”
aveva scritto il 5 ottobre 2012 a Paolo Pulina: “Ciao Signor Paolo. Sto cercando parente di mia nonna Vittoria Scano, filha de Antonio Scano e Gavina Pintus.
Loro sono di Sassari lei é venuta in Brasile nel 1896 con 19 anni. Puo aiudarmi? Grazie. Abbrazzu mannu”. Il messaggio da Belo Horizonte è stato trasmesso da Pulina al prof. Manlio Brigaglia, il quale ha dato pubblicità all’appello nella sua rubrica settimanale del giovedì “Memorie sassaresi” sul quotidiano di Sassari “La Nuova Sardegna”.

Chi li ha visti? Paolo Pulina, che è ploaghese di nascita, sassarese di scuola e pavese d’ufficio, è anche responsabile culturale della Fasi, la Federazione che riunisce le associazioni dei sardi in Italia. Così càpita che facciano riferimento a lui non solo i sardi sparsi per l’Italia ma anche le migliaia (quante?) di sardi dispersi per il pianeta. Ripeto: quante migliaia sono i sardi dispersi per il pianeta?. La Regione ha finanziato negli anni diversi progetti per uno studio di questo tipo, e volumi dedicati al tema continuano ad uscire, come i “Sardi in Argentina” della giovane studiosa oristanese Margaret Caddeo, uscito qualche mese fa per l’editrice cagliaritana AM&D. Quello che manca, però, è uno studio generale per il quale, forse, ora non ci sono più quattrini. In contemporanea si sta sviluppando, da parte dei sardi emigrati, e in particolare dai loro discendenti, la ricerca degli antenati. Ecco che Pulina mi trasmette la richiesta di una Lucinha Dettori Scano, che sta a Belo Horizonte, in Brasile, e che cerca notizie di parenti della nonna, Vittoria Scano, sassarese, figlia di Antonio Scano e Gavina Pintus, partita diciannovenne da Sassari per il Brasile nel 1896. Il caso più curioso è quello di don Fernando Cornet, che è vice-parroco a Sant’Agostino, ma ha al suo attivo una voluminosissima ricerca genealogica sui suoi parenti di Tucumán, nelle pianure preandine, salvo scoprire intere famiglie tutte provenienti da Sassari e dintorni, anch’esse, credo, nel lontano Ottocento o ai primissimi del Novecento. Se c’è qualcuno che vuole scrivere a Lucinha (che gli manda un “abbrazzu mannu”) l’indirizzo del suo blog è http//sardegnaterramia.wordpress.com/.

Manlio Brigaglia “La Nuova Sardegna”,  rubrica “Memorie sassaresi”, 11 ottobre 2012

 

 

 

 

 

 

 

2 risposte a “STORIE DI SARDI EMIGRATI NELL'OTTOCENTO E LA RICERCA DELLE ORIGINI: L'APPELLO DA BELO HORIZONTE (BRASILE) PER RITROVARE I PARENTI”

  1. Carissimi,
    Prima di fare un ringraziamento speciale al signor Manlio Bragaglia,voglio fare un ringraziamento dal cuore a Paolo Pulina, di cui sono una grande ammiratore del suo lavoro a favore dei emigrati Sardi, come responsabile culturale della Fasi, la Federazione che riunisce le associazioni dei sardi in Italia. Grande la mia ammirazione per lui che ho pubblicizzato come apertura del mio il mio blog Sardegna in Portoghese la bella poesia del suo titolo Il Canto degli Emigrati SARDI – scrita da lui.- stupendo.
    Da Massimiliano, non ho anche parole per discrivere tutti il meravilhoso con la Tuttus in pari, il mio affetto, altre che il sostegno al Blog Sardegna in portoghese, che mi permette tutti gl’articoli della sua formidabile squadra di dipendenti, che ogni giorno arricchiscono il mio blog, che si propone di far conoscere a tutti i viventi discendente sardegna in Brasile.
    Sono rimasto molto commossa per l’attenzione ricevuta dal Sig. Manlio attraverso Paolo, spero che va avanti com questo lavoro così prezioso, che consente ai sardi sempre più sparse in tutto il mondo, avere un vero incontro con le loro radici. Spero di viaggiare al mese di maggio prossimo in Sardegna – si la mia salute permettere e anche certamente a conoscenza di luoghi vicino a dove sono nati e vivevano i miei nonni paterni e così finire il Libro che sto scrivendo su la Storia di Immigranti Sardi Sassarese. – La saga dei Dettori / Scano in Brasile.
    Grazie a tutti – della brasiliana piu Sarda del mondo. abbrazzu mannu a tutti.
    Lucinha Dettori.
    responsabile della Fasi culturale, Che la Federazione riunisce le Associazioni dei Sardi in Italia

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