PER L'IMPEGNO E LA VICENDA UMANA, IL PREMIO SOLIDARIETA' DEL 2012 AL CIRCOLO SARDO DI TUCUMAN IN ARGENTINA AD HECTOR MANCA

il momento della consegna a Tucuman del Premio a Hector Manca

di Sara Paz Vargiu

 Nel mese delle celebrazioni dell’Italianità (in omaggio all’anniversario della Repubblica Italiana e al Giorno dell’Immigrante Italiano in Argentina), il Circolo Sardo di Tucumán ha consegnato il Premio Solidarietà a Hector Rolando Manca, 49 anni, per il suo lavoro a favore della donazione di organi. Il premio, nella sua ventunesima edizione, ha avuto come beneficiario il nipote di un sardo, Salvatore Manca, chi si stabilì a Tucumán, più precisamente a Tafí Viejo, nei primi anni del ventesimo secolo. Hector Manca si è saputo riprendere dai problemi di salute che ha avuto da piccolo. A undici anni, quando tutto è gioco e niente preoccupazione, perse la visione di un occhio. Nell’anno 1996, per un malessere alle gambe, gli venne diagnosticata una rara malattia, chiamata di Wilson, che consiste in un eccesso di rame nel sangue e che compromette organi come il cervello e il fegato. La diagnosi non poteva essere peggiore: per la prima volta si parlò sulla possibilità di un trapianto epatico. Nel 2003 e dopo tantissimi contrattempi, Hector Manca riceve un trapianto di fegato da un donante in punto di morte. Dopo una delle numerose crisi avute fu ricoverato a Tucumán, e di fronte alla gravità della diagnosi, decise di farsi curare nei centri più attrezzati di Buenos Aires. Nell’Ospedale Italiano della capitale argentina viene messo in lista di attesa che terminò dopo quattro interminabili mesi. L’intervento andò a buon fine. I medici raccomandarono tanta attività fisica ed Hector scoprì un grande amore per la bicicletta. Incominciò timidamente a percorrere poche distanze fino ad arrivare a 40 chilometri al giorno e a partecipare in diverse gare di ciclismo. Hector Manca, un appassionato e riconoscente della vita, dalla sua ripresa dopo il trapianto, si dedicò alla promozione della donazione di organi, attraverso conferenze nelle scuole e diverse associazioni a Tucumán. Per il suo intervento, negli stadi di calcio prima delle partite i giocatori mostrano una bandiera che dice in spagnolo: “Donar órganos es donar vida, elegí ser donante”; “Donare organi è donare vita. Scegli essere donatore”. Il 12 marzo di quest’anno Hector Manca incominciò un’incredibile avventura in bicicletta percorrendo i 1300 km per unire la “Casa Historica de Tucumán” (dove si firmò l’indipendenza argentina) col Cabildo di Buenos Aires (emblematico edificio della storia coloniale). Obiettivi di questo impegno fu omaggiare, nell’anno del Bicentenario della Battaglia di Tucumán (di decisiva importanza nella gesta di emancipazione della dominazione spagnola) i due edifici rappresentativi dell’indipendenza argentina, e principalmente  far prendere coscienza agli argentini dell’importanza della donazione di organi come suprema espressione di solidarietà. Nel percorso che durò 18 giorni, Hector Manca fece numerosi discorsi  nelle scuole e interviste ai giornali, radio e TV, davanti a un pubblico sorpreso e commosso dalla sua esperienza. Hector Manca a Buenos Aires il 30 marzo fu ricevuto nel Cabildo da un gruppo di persone tra il quale c’erano molti dei suoi amici trapiantati.  Anni fa abbiamo assegnato il Premio Solidarietà alla signora Martina Cogodi di Carbonia, per il suo lavoro solidale in un quartiere povero di San Miguel de Tucumán, la quale apprese le ragioni del premio di quest’anno dice: “Come non ricordare l’emozione di 6 anni fa nel ricevere questo bellissimo riconoscimento e come non apprezzare quello di oggi essendo una trapiantata di fegato! Congratulazioni al sig. Manca e agli organizzatori del Circulo Sardo”.

Più che un premio, è un riconoscimento per chi lavora nella solidarietà, in una società dove l’individualismo, l’egoismo e la corruzione, fanno che i valori importanti della vita vengano trascurati. Il Premio Solidarietà consiste in un bronzetto con la figura del Capo Tribù della civiltà nuragica, una medaglia e un diploma d’onore.

2 risposte a “PER L'IMPEGNO E LA VICENDA UMANA, IL PREMIO SOLIDARIETA' DEL 2012 AL CIRCOLO SARDO DI TUCUMAN IN ARGENTINA AD HECTOR MANCA”

  1. MUCHAS GRACIAS POR ENVIARME LA SOLICITUD DE AMISTAD MASSIMILIANO…ESTAMOS EN CONTACTO POR ESTE MEDIO AMIGO…UN FUERTE ABRAZO….!!!
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