LE DIFFICOLTA' DEI CIRCOLI SARDI IN ARGENTINA: CHIUDE CORDOBA MENTRE CONTINUA L'ATTIVITA' A BAHIA BLANCA SENZA IL RICONOSCIMENTO REGIONALE

immagine della città di Cordoba

di Margarita Tavera

Il circolo di Cordoba, in Argentina, purtroppo non funziona più. Da quando si è ammalata Patrizia Canu (l’ ultimo presidente), morta alla giovanissima età di 52 anni –  nessuno ha voluto prendersi la responsabilità di presiedere il circolo. Le sorelle Mandis, che sin dall’apertura del circolo si erano impegnate per organizzare le attività del circolo, e farne un punto di riferimento per la popolosa comunità sarda della zona, erano stanche di essere sempre loro a tirare avanti e si sono tirate indietro. Erano state loro le dinamiche organizzatrici di una vista che l’assessore del Lavoro Matteo Luridiana e una folta delegazione di imprenditori sardi avevano fatto a Cordoba. Sono andata parecchie volte a Cordoba ma senza risultati positivi. Invece è sempre attivo il circolo di Bahia Blanca (centrosardobb@yahoo.com.arQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), presieduto da Pietro Borghero. Borghero e il consiglio di Bahia Blanca non hanno mai voluto fare la richiesta di riconoscimento alla Regione. Loro fanno parte della collettività italiana e lavorano benissimo senza contributi.

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