UN PENSIERO PER ROSSELLA URRU CHE IL MONDO DELL'EMIGRAZIONE SARDA ORGANIZZATA CONDIVIDE


di Irene Saba

Ogni giorno quest’angoscia nel cuore
Vorrei che anche tu vedessi il mio sole
Son state già dette parole e parole …
E lì vi hann  lasciato: tre persone da sole!
Nel mentre noi qui, che siamo impotenti
Diciamo al mondo, attraverso i venti:
Su fate presto … ma state attenti
Coi vostri giochetti da grandi potenti.
Lasciateli liberi, che possan tornare
A casa presto, al lor focolare.
Qualcuno ci ascolta? Si vuol dar da fare?
E’ urgente: di più non possiamo aspettare!
Rossella, anche oggi ti penso
E dentro di me c’è un vero tormento
Mi viene la voglia di andarti a cercare
Però non so proprio da dove iniziare
Non so che fare, e … allora ti scrivo
Vorrei … che ne so … guardare il tuo viso
Poter vedere che nasce un sorriso
Volare oltre il mare, poterti abbracciare
Rapirti da loro per farti tornare
E dirti soltanto che è ora di andare
Chè nella tua terra devi ritornare.
Un sogno che presto si possa avverare
Per te che sei aldilà del mare
 
 

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