CONTINUITA' TERRITORIALE: PUBBLICATO IL BANDO SULLA GAZZETTA UFFICIALE. QUATTRO COMPAGNIE PRONTE A LANCIARE LA SFIDA


di Umberto Aime – Nuova Sardegna

Le grandi manovre per la continuità territoriale aerea sono cominciate. Sulla Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il bando e fra pochi giorni scatteranno i trenta giorni di tempo che le compagnie avranno a disposizione per accettare gli oneri di servizio (le tariffe bloccate) sulle rotte da Alghero, Cagliari e Ollbia verso Milano-Linate (55 euro a tratta più tasse) e Roma-Fiumicino (45 più tasse). Per ora senza contributi da parte della Regione. Contributi, 56 milioni, che entreranno in gioco in un secondo momento e soltanto se nessuna compagnia avrà accettato il tariffario unico per residenti e non. È dunque cominciata la fase di studio. Alla finestra ci sono diversi gruppi decisi a contrastare l’attuale duopolio Meridiana-Alitalia. L’affare continuità è interessante e redditizio, soprattutto perché c’è chi vuole fronteggiare la crisi con l’ingresso sulle tratte dalla Sardegna per Roma e Milano, considerate da sempre una «cassa continua» e lo saranno ancor di più con i soldi della Regione. Fra le compagnie più attive in questo Risiko ancora tutto sulla carta, ci sono Lufthansa Italia, controllata dalla case-madre, EasyJet inglese, AirBerlin, tedesca, e l’italiana Blue Panorama. Finora nessuna delle quattro società si è fatta avanti, ma il bando è allo studio dei rispettivi uffici commerciali e legali per capire se la partita può essere interessante. La Lufthansa, quand’era ancora partner di AirOne, confluita poi nella Nuova Alitalia, anni fa si era detta pronta a gestire le rotte da e per Milano, anche se poi aveva fatto retromarcia spaventata dalla litigiosità italiana e dal rischio di non riuscire a mettere piede (questo era il vero obiettivo) a Malpensa, aeroporto nel frattempo abbandonato dalla compagnia di bandiera tricolore. Questa volta potrebbe riprovarci – la forza economica non le manca, è la seconda compagnia aerea in Europa, la settima al mondo – anche se i tedeschi vogliono capire prima quale sarà il futuro di Meridiana-Air Italy (la ristrutturazione interna è in corso) e se nell’Alitalia privatizzata aumenterà o meno il peso societario di AirFrance-Klm, i primi concorrenti in Europa di Lufthansa. In seconda fila, ci sono le altre tre compagnie. EasyJet, low-cost nelle mani dell’uomo d’affari greco-cipriota Stelios Hajiloannou, vuole aumentare il traffico da Cagliari e Olbia per Milano-Malpensa ed è alla ricerca di un socio internazionale: i contatti sono in corso. C’è poi l’italiana Blue Panorama dell’imprenditore Franco Pecci (ex Klm ed ex Pan-American) che mette assieme il fatturato con alcuni voli nazionali (Genova, Brindisi e Lamezia) ma è forte soprattutto in quelli intercontinentali (Cuba, Messico, Africa) e nei charter europei. Franco Pecci ha detto di recente: «Vogliamo espanderci nel nostro paese», e il primo passo potrebbe essere proprio l’atterraggio in Sardegna, anche se è probabile che Blue Panorama entri in gioco soltanto quando sul piatto ci saranno anche i contributi della Regione. Infine, c’è l’AirBerlin, che in Italia ha scelto come base operativa Verona e in breve tempo ha scalato la classifica europea, adesso è al sesto posto. Ai voli per Milano e Roma è molto interessata, soprattutto dopo aver stretto alleanze strategiche con altre compagnie di medio raggio. Questa è la concorrenza con cui Meridiana e Alitalia potrebbero presto avere a che fare con una concorrenza agguerrita. Nel frattempo, la Regione ha convocato per giovedì le due compagnie. Vuole fare il punto sulla vecchia continuità, anche se Meridiana e Alitalia pensano già alla nuova seppure con qualche dubbio.

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