SBLOCCATI 340 MILIONI PER STRADE E TRENI SARDI: PRESTO AL VIA I LAVORI. SONO FONDI DELL'UNIONE EUROPEA CHE RISCHIAVANO DI ANDARE PERSI

la dorsale orientale della strada statale 131

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Il primo incontro dei ministri Passera e Barca con i rappresentanti delle regioni si chiude bene per la Sardegna e per l’assessore ai Trasporti Christian Solinas che porta a casa un pacchetto d’interventi del valore di 340 milioni di cui una parte spendibili subito. L’ex manager di Banca Intesa, nell’analizzare l’andamento della spesa dei fondi europei, si è accorto, assieme al ministro della Coesione, Fabrizio Barca, che buona parte di quelle risorse stava per tornare indietro a Bruxelles. Da qui l’elaborazione del piano che Corrado Passera ha battezzato «programmazione per la crescita» in cui alle risorse europee si affiancano quelle statali. L’intenzione del governo Monti è di accelerare su reti e nodi ferroviari al Sud, chiedendo uno sforzo comune e congiunto alle Regioni coinvolte. Per la Sardegna si apre innanzitutto la possibilità di rimettere mano alle ferrovie che nell’isola, in verità, sono sempre state assenti. Per l’ammodernamento e la velocizzazione delle rete ferroviaria della regione sono stati recuperati 130 milioni (risorse statali) cui se ne aggiungeranno altri 35 per il rinnovo del materiale rotabile. L’assessore Solinas spiega: «Abbiamo acquistato i treni veloci e solo con l’ammodernamento della rete si può arrivare a una soluzione ottimale: non avrebbe avuto senso far correre quei treni su vecchie rotaie. Ora possiamo essere più competitivi nel trasporto interno perché andiamo a incidere sulla tratta Cagliari-Macomer-Sassari e sulla traversa Iglesias-Cagliari». Non si è parlato solo di ferrovie ma anche di strade. Sono stati recuperati 150 milioni per la Sassari-Olbia e 25 per il completamento della Sassari-Alghero. Ma questo farà parte di un nuovo accordo: «Il presidente del Consiglio Monti», preannuncia l’assessore ai Trasporti, «presenterà quest’intesa giovedì a Bruxelles nell’ambito della presentazione del Piano Crescita Nazionale». «Il miglioramento delle infrastrutture è cruciale per ridare competitività al nostro sistema economico perseguendo lo strada dello sviluppo che passa necessariamente con il miglioramento di strade e ferrovie che colleghino in maniera più veloce i territori ella nostra isola. Queste sono le pre-condizioni affinché impresa e lavoro», afferma il presidente della Regione, Cappellacci, «possano competere rispetto alla realtà globalizzata consentendo alla Sardegna di superare questo momento di crisi». Le risorse che saranno impiegate saranno inserite nel contratto di programma e finanziate con risorse nazionali ordinarie. «L’intesa firmata – ha dichiarato l’assessore Solinas – prevede risorse statali per 340 milioni di euro che consentiranno di finanziare alcune opere infrastrutturali strategiche per la nostra Regione. Un risultato importante che consentirà di collegare di più e meglio i territori della nostra isola, creando le condizioni per rilanciare il nostro sistema economico e produttivo.

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