IL 5 NOVEMBRE, ALL'ASSOCIAZIONE "CUNCORDU" DI GATTINARA, GIACOMO MAMELI PRESENTERA' IL LIBRO "LA SARDEGNA DELLE ECCEZIONI"


di Maurizio Sechi

Sabato 5 novembre alle ore 21 presso la sede dell’Associazione Cuncordu di Gattinara, in c.so Vercelli 260, il giornalista Giacomo Mameli presentera il suo ultimo libro dal titolo “La Sardegna delle eccezioni”.   

In queste pagine troverete una Sardegna di eccellenze che lavorano tra la Maddalena e Capo Carbonara, giovani e meno giovani apprezzati nel mondo, dall’Mba di Harvard al cantiere dello stadio Arsenal a Londra. Ci sono gli artigiani con la sapienza del fare, i campioni dell’agroalimentare di qualità, biologhe che curano le aquile del Guadalquivir e valorizzano l’ambiente naturale sulle sponde del Tirso. C’è la Sardegna del mare con l’occhiocotto dell’Asinara e la Sardegna di Monte Corongiu, il Partenone d’Ogliastra. C’è l’Isola apprezzata in Cina e negli States. C’è l’Isola che con i Salesiani libera dalla fame i bambini del Madagascar. C’è la Sardegna ben integrata con chi arriva dai Paesi poveri del mondo. C’è la Sardegna presa come modello per il turismo in Turchia. C’è il salotto di pietra di Pinuccio Sciola nel centro storico di Bologna. È la Sardegna che Giacomo Mameli ha raccontato tra il 2008 e il 2010 su “La Nuova Sardegna” nella rubrica “Persone e paesi”. È la Sardegna di oggi, terremotata da una crisi economica mai conosciuta dal dopoguerra, o una Sardegna di eccezioni? Se di eccezioni si tratta è bene imitarle. Recensione dall’editore CUEC.

La nostra associazione ha avuto modo di conoscere il giornalista nel corso del Congresso Nazionale FASI di Abano Terme in cui era uno dei relatori nel convegno “Giovani, lavoro, innovazione, cultura d’impresa – Seminario di studio dei giovani della FASI”.

Per la presenza del giornalista a Gattinara si ringrazia il dr. Gianni Collu, presidente del Circolo 4Mori di Rivoli (TO).

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Un commento

  1. Non possiamo stare solo a guardare.
    L’inquietante e sconcertante vicenda politica Italiana mette in luce, se ce ne fosse ancora bisogno, il limite e il degrado della politica e dei partiti in Italia. Tutti.
    Quel che sta accadendo in molte realtà (non solo in Sardegna) è il frutto della malapolitica. Si paga il calo di tensione morale e della qualità della politica e dei suoi gruppi dirigenti.
    I parlamentari sono “imposti” dai capi nazionali, per essere poi manipolati e dominati specie quelli nella nostra Regione.
    Non dobbiamo dimenticarci che la Sardegna non può esprimere un proprio rappresentante in Europa , anche questo ci viene imposto dal governo centrale. Ovunque una marea di portaborse, “raccomandati” o “trombati” ha occupato e occupa posti di grande responsabilità nelle miriadi di società pubbliche o partecipate senza averne, per lo più, capacità, preparazione, onestà.
    Una casta, con dirigenti mediocri e improvvisati, partiti sempre più personalistici, sempre più deboli, sempre più lontani dalla realtà e dalle esigenze dei cittadini.
    La Sardegna si deve svegliare, credo sia sotto gli occhi di tutti il nostro degrado, così non si può continuare, abbiamo la necessità e il dovere di autogovernarci, evidenziando tutte le nostre eccellenze così come voi in questo incontro evidenzierete, perché solo noi conosciamo i nostri reali bisogni e solo noi siamo in grado di porvi un rimedio efficace.
    Per motivi logistici che capirete, non posso partecipare a un incontro così importante e me ne duole, auguro comunque a tutti voi e all’autore del libro che conosco personalmente un proficuo lavoro.
    Fortza Paris
    Franco Cappai Borore

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