ALLEANZA SARDEGNA – AUSTRALIA: COLLABORAZIO NI PER MASTER IN FONTI ALTERNATIVE DI ENERGIA (COINVOLTI ANCHE I SARDI EMIGRATI DI MELBOURNE)

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di Paul Lostia

Il progetto “Energia e ambiente sostenibile – II fase Go Back Sardegna”, promosso dall’assessorato regionale del Lavoro nell’ambito del programma annuale per l’emigrazione, è realizzato con la partecipazione di esperti del CRS4, del mondo universitario e scientifico (Politecnico di Torino, dipartimenti di Ingegneria energetica e Fisica dell’Università di Cagliari, CNR), di Sardegna Ricerche e con la collaborazione del Centro Estero delle Camere di Commercio della Sardegna e di diverse organizzazioni imprenditoriali e ha visto la partecipazione di una delegazione dello Stato del Victoria (composta da esponenti del Governo, della Sardinian Culture Association, della Italian Chamber of Commerce di Melbourne e da rappresentanti di università, enti di ricerca, imprenditori e investitori). “I lavori di questi giorni – ha detto l’assessore Manca stilando un bilancio delle attività svolte durante la settimana – sono stati sicuramente proficui per porre le basi per iniziative concrete che saranno pronte già entro l’anno. La Regione Sardegna, coerentemente con i programmi della Giunta tesi allo sviluppo della green economy, sta predisponendo ogni strumento per attivare il Master in Tecnologie solari a concentrazione, in progettazione con il supporto scientifico del CRS4, del Politecnico di Torino, del Royal Melbourne Institute of Technology, dell’organizzazione scientifica del Commonwealth (CSIRO), dei rappresentanti dello Stato del Victoria e dell’università di Melbourne. Il Master si unirà ad altre iniziative che coinvolgeranno aziende ed enti di ricerca sardi e australiani ma anche internazionali, con l’obiettivo di mettere a sistema le migliori competenze nel campo delle energie rinnovabili e dare così nuovi sbocchi formativi e imprenditoriali in un settore in rapida evoluzione tecnologica”. Il Master avrà due edizioni, una in Sardegna e la seconda in Australia. Per tutta la settimana si sono tenuti scambi scientifici tra scienziati del Programma energie rinnovabili del CRS4 a Macchiareddu, del laboratorio Energie rinnovabili cluster di Sardegna Ricerche. La delegazione australiana ha poi visitato la sede centrale del CRS4 a Pula, all’interno del parco tecnologico Polaris, e ha particolarmente apprezzato il progetto Sardegna CO2.0, illustrato dai rappresentanti istituzionali della Regione, che ha l’obiettivo di produrre almeno il 20% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020 e di arrivare al 35% entro il 2030, in linea con quanto stabilito dall’Unione europea.

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